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La favola di Benedetta: a 14 anni vince l’argento

La favola di Benedetta: a 14 anni vince l’argento

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ROMA. Ha cominciato da bambina dalla piscina Mediterranea, del Comune di Taranto ma data in gestione a privati, Benedetta Pilato, la nuotatrice tarantina 14enne che ieri ai Mondiali di Corea si è piazzata al secondo posto nei 50 «rana» vincendo la medaglia d’argento. Benedetta risiede a Talsano, frazione di Taranto. La mamma è una commessa, il padre è un militare in servizio nella base Maristaer di Grottaglie (Taranto). Benedetta ha un fratello minore, Alessandro, di 10 anni, che al nuoto preferisce però il calcio. Per Benedetta, la sua famiglia e rifugio e punto di riferimento costante nei sacrifici di un’atleta che vive l’adolescenza in modo particolare tra allenamento e studio. «Aiuto, sono sconvolta: non ci posso credere»: queste le prime parole pronunciate da Benedetta Pilato, con gli occhi pieni di lacrime, dopo l’argento ai mondiali nei 50 rana. «Sono contentissima voglio vivere questo momento non ci credo, vedendomi con il terzo tempo l’idea mi ha sfiorato, ma non pensavo così». Gregorio Paltrinieri sul podio nei 1500 stile libero: ai mondiali l'azzurro a vinto la medaglia di bronzo. —



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