Petardi e cori anche a Casina ma erano gli sfottò del Leguigno
LEGUIGNO. Nella serata di domenica, pochi minuti dopo la mezzanotte, la quiete del centro di Casina è stata spezzata dallo scoppio di alcuni ordigni pirotecnici, accesi nella zona sopra un campo denominato “Il Fornello”, un po’ discostata ma perfettamente visibile dal centro del paese, e in particolare dalla zona del Peep dove si trova a Birreria Pepe Nero, punto di ritrovo in questi mesi dei tifosi del Casina al Torneo della montagna.
Alle detonazioni sono seguiti alcuni cori che hanno subito rivelato la natura della manifestazione: si è trattato di uno sfottò da parte dei tifosi del Leguigno, che poi hanno anche fatto un rapido carosello di auto in paese, a seguito della sconfitta in finale del Casina. Leguigno che, pur uscito dal torneo nei Dilettanti, si è consolato con la vittoria nella categoria Juniores. Un ulteriore tassello nella rivalità tra Casina e Leguigno, non solo calcistica ma risalente a tempi antichi, quando i due paesi, uniti nello stesso Comune dal 1860, erano appartenenti a due ducati diversi: Leguigno sotto quello di Parma e Casina sotto quello di Modena e Reggio, con costanti attriti legati a gabelle e dispute territoriali. —
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