Milan, Leao e Duarte per accontentare mister Giampaolo Ora assalto a Correa
MILANO. Marco Giampaolo può finalmente iniziare a sorridere: dopo aver lavorato per 20 giorni con una rosa incompleta e infarcita di giovanissimi - senza tuttavia sfigurare di fronte al Bayern Monaco e facendo un'ottima partita contro il Benfica (ma due sconfitte e zero gol) -, ecco spuntare i rinforzi e i primi complimenti del presidente Scaroni («sta riscuotendo grande successo tra i giocatori»). Un aiuto rilevante arriva ovviamente dal mercato: gli imminenti innesti di Rafael Leao (35) e Leo Duarte (11) si aggiungono a quelli fatti per Krunic (8+2), Hernandez (20) e Bennacer (16+2) per investimenti complessivi di circa 94 milioni, una bella cifra per chi - in primavera - verrà nuovamente osservato dalla Uefa dopo l'esclusione dall'Europa League “concordata” davanti al Tas.
Una mano però arriva anche dal rientro alla spicciolata dei nazionali dalle ferie: Paquetà è tornato ieri ad allenarsi a Milanello mentre il resto della squadra si gode il riposo dopo le fatiche della tournée, Kessie e Bennacer sono invece attesi il 4 e 10 agosto. Giampaolo, quindi, avrà praticamente tutti gli effettivi a disposizione già a un paio di settimane dall'inizio di campionato, con l'insidiosa trasferta di Udine: sul mercato, infatti, le operazioni in entrata sono praticamente concluse - a meno di occasioni imperdibili last minute - e, dopo aver venduto Cutrone al Wolverhampton (18+5), resta solo da piazzare André Silva (ritorno di fiamma con il Monaco, però a prezzo scontato) per dare il definitivo assalto a Correa. Prima giornata milanese intanto per Rafael Leao: il 20enne portoghese, 8 reti nell'ultima Ligue 1, arriva dal Lille (altro club “salvato” da un prestito del fondo Elliott) potrà essere il vice Piatek oppure giocargli a fianco. —
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