Serpini striglia i suoi «Questa non è la mia Correggese»
Durissimo l’allenatore dopo la batosta contro i granata «Atteggiamento sbagliato, dobbiamo cambiare pelle»
Dimenticare in fretta la cavalcata gloriosa dell’anno scorso terminata col ritorno in Serie D e ricominciare una nuova avventura con la stessa fame ed intensità. E’ questa l’idea di mister Cristian Serpini, molto arrabbiato con i suoi ragazzi dopo lo 0-5 con la Reggiana nella prima uscita stagionale. Al netto del gap con la rosa di Alvini, i biancorossi hanno dato la sensazione di essere ancora lontani dall’obiettivo tracciato dal presidente Claudio Lazzaretti, ovvero vedere una squadra che faccia divertire e possa andare lontano.
«Abbiamo molti difetti -le parole del tecnico - evidenziati dal poco equilibrio. Se contro un avversario che già ha qualcosa in più difendi molto male concedendo diversi 2 contro 2, il risultato è quello che è. Siamo stati molto disattenti sulle palle inattive e sulle marcature, quindi c’è rammarico perché come prima uscita mi aspettavo molto meglio. Sono stati commessi troppi errori, e non è solo una questione di categoria. Dobbiamo migliorarci».
Con Lessa Locko e Davoli ancora out, gli occhi erano tutti suoi nuovi arrivati, ma Bosio e gli altri non hanno brillato. Alla fine è stato il solito Luis Carrasco (entrato nella ripresa) ad impensierire maggiormente la retroguardia granata con le sue accelerazioni. «In settimana avevamo provato delle cose che poi non abbiamo messo in pratica- continua Serpini- sugli errori tecnici possiamo lavorarci, sull’atteggiamento bisogna cambiare pelle velocemente. All’intervallo mi sono arrabbiato parecchio perché abbiamo preso gol su un’uscita sbagliata e non ho detto nulla, ma se in campo uno non fa quello che chiedo divento nero».
Il campanello d’allarme, dunque è suonato bello forte. Anche perché non manca molto al turno preliminare di Coppa Italia di Serie D: «Come ho detto ai ragazzi- conclude categorico Serpini - per me gli alibi non esistono. Sarebbe troppo facile ridurre gli errori alla maggior levatura della Reggiana e alla preparazione. Dobbiamo correggerli alla svelta». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google