Gazzetta di Reggio

Sport

calcio eccellenza 

La Bagnolese si fa in due: giocherà la Coppa a Cadelbosco

Luca Cavazzoni
La Bagnolese si fa in due: giocherà la Coppa a Cadelbosco

Dopo l’intesa con la Virtus per le partite di campionato ora c’è l’accordo anche con il Progetto Intesa

2 MINUTI DI LETTURA







Gli allenamenti ed il campionato di Eccellenza al Fratelli Campari di Bagnolo in Piano, ma la Coppa Italia al Comunale Nuovo di Cadelbosco Sopra.

C'è questa ulteriore novità che riguarda la prossima stagione della Bagnolese, con la scelta di disputare in campo neutro la manifestazione dove la scorsa annata i rossoblù hanno sfiorato la Serie D arenandosi solamente alle storiche semifinali nazionali.

I ragazzi di Claudio Gallicchio saranno infatti chiamati a difendere la coccarda regionale alzata al cielo nella scorsa annata, precisamente per la terza volta nella loro storia. La Bagnolese ha già da tempo informato la Virtus Bagnolo di tale decisione, con l'intenzione di dare ulteriore seguito anche alla collaborazione con il Progetto Intesa. Con quest'ultima società i rossoblù hanno infatti allestito la Juniores che parteciperà al prossimo campionato regionale di categoria, accettando così l'invito pervenuto dallo stesso club che ha sede a Gualtieri.

Il massimo dirigente dellaBagnolese, Giuseppe Conti sottolinea, a questo proposito l’importanza del risultato ottenuto. «Riuscire a far sì che la Bagnolese possa ancora allenarsi e giocare le partite interne al Fratelli Campari - dice - è un risultato di cui andare fieri, anche per il fatto che è stato ottenuto a condizioni che per noi risultano pure migliorative rispetto alla precedente stagione».

Ovviamente il merito di questa operazione va diviso anche con la controparte: «In tal senso - dice ancora Conti - c'è stato un notevole sforzo da parte di tutti, compresa ovviamente la Virtus Bagnolo. I rapporti con questa società sono in continuo miglioramento e crescita, infatti io stesso sono costantemente in contatto in modo puntuale e disteso con Fabio Montanari ed Andrea Aldini». La strada del dialogo e della collaborazione sembra essere quella che la Bagnolese è intenzionata a percorrere «per non disperdere quanto di buono abbiamo costruito finora in paese».

Quanto poi alla decisione di giocare a Cadelbosco le partite di Coppa, Conti sottolinea come sia il frutto di un’altra sinergia che la Bagnolese ha messo in campo: «La scelta di giocare fuori da Bagnolo la Coppa Italia è per tenere sempre più vivi i rapporti anche con la società del Progetto Intesa - spiega Conti - con cui abbiamo deciso di allestire la formazione Juniores ci aveva chiesto di valutare la possibilità di andare ogni tanto a giocare a Cadelbosco Sopra. Una offerta - conclude il massimo dirigente rossoblù - che abbiamo accettato, nell’ottica di una fattiva collaborazione tra due società che fanno calcio sul medesimo ambito territoriale». —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google