Mirabello verso il sold-out per la capienza dimezzata
Reggiana-Genoa, già venduti più di mille biglietti dei duemila disponibili e per l’esordio al Mapei in Coppa arriva il primo “sfratto”: si gioca lunedì 19
REGGIO EMILIA. Cresce l’entusiasmo attorno alla Reggiana e con l’entusiasmo s’affacciano anche i primi grattacapi. Perché a problemi previsti e prevedibili come quelli legati alla forzata coabitazione tra granata e neroverdì nello stadio “Città del Tricolore” s’aggiungono ora quelli legati alla capienza del Mirabello, lo storico impianto della Reggiana che domani sera inizierà ufficialmente le celebrazioni per i suoi primi 100 anni di vita con una amichevole di lusso, contro il Genoa, ovvero la più antica squadra di calcio tra quelle in attività.
Una festa per i tifosi granata e per quelli genoani, legati da un gemellaggio antico. Una festa che tuttavia rischia di scontrarsi con i divieti burocratici ribaditi anche lunedì scorso nell’ambito della riunione in Prefettura in cui i responsabili dell’ordine pubblico non avevano voluto sentire ragioni.
La capienza per quella partita allo stadio Mirabello resta di 2mila persone e non di 4.250 quante sono, ad esempio, le poltroncine della tribuna “Zavaroni”.
Invero, quel dato delle poltroncine è stato da tempo snellito da un verbale del Comitato per l’Ordine e la sicurezza pubblica del 4 ottobre 2018 che - sulla scorta di una relazione dei Vigili del Fuoco aveva imposto di “produrre la documentazione attestante la reazione al fuoco delle sedute”.
In altre parole si paventava il rischio che le vecchie poltroncine della tribuna, costruita sul finire degli anni 80 fossero effettivamente a norma rispetto alle leggi più recenti in materia di prevenzione degli incendi.
Da quel momento la capienza (non a caso successivo alle partite di Coppa Italia giocate dai granata in agosto) del Mirabello si fermata a 2000. Pochi, a giudicare dal ritmo con cui procede la prevendita di Reggio Audace-Genoa. Ieri erano infatti già stati venduti più di mille biglietti, in gran parte per i tifosi genoani.
Alto anche il numero degli abbonamenti sottoscritti in questi giorni d’agosto. Ieri erano arrivati a quota 2150, segno evidente di un crescente interesse attorno alla truppa di Alvini che in questi giorni comincerà a mostrare il suo vero volto.
Il debutto ufficiale dei granata di Max Alvini è in programma domenica (orario ancora non ufficiale del fischio d’inizio, ore 17,30) allo stadio Giuseppe Voltini di Crema, contro quella Pergolettese che ci ha messi in fila - Regia e Modena - nell’ultimo campionato di serie D. La squadra di mister Contini, rivelazione dello scorso campionato di serie D, fa parte infatti del girone a 3 squadre di questa edizione della Coppa Italia di serie C.
Così, mentre l’Under 23 bianconera osserverà il turno di riposo, assisteremo a una nuova puntata di questa sfida che - da inedita che era - rischia di diventare un classico della storia granata. Si tratta della seconda giornata di questa competizione.
Nella prima, quella in cui Spanò e compagni avevano osservato il turno di riposto la Juve Under 23 aveva regolato la Pergolettese finendo per determinare l’ordine delle altre partite. E questo risultato ha sortito come primo effetto il rischio dell’ingorgo sulle squadre che dovrebbero giocare al Città del Tricolore.
Da una parte la Reggiana che giocando la prima partita con la Pergolettese fuori casa, avrebbe dovuto giocare poi in casa contro i bianconeri. A quel punto però.. è sbucato il Sassuolo che proprio domenica 18 agosto esordirà nella Tim Cup contro la vincente tra Pro Patria e Spezia, match in programma domenica 11 agosto.
E questo dopo che ieri la Pro Patria - grazie a un gol di Defendi - ha avuto ragione del Matelica nel primo turno di questa competizione.
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