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la polemica 

Tognoli: «Il nome chilometrico? Non potevamo fare diversamente»

Nicolò Rinaldi

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E’ una delle fusioni più coraggiose tra quelle concluse in questi anni tra le società di calcio. Eppure c’è chi storce il naso per il nome chilometrico. «Il nome Scandianese/Casalgrandese potrà anche sembrare chilometrico e poco funzionale, ma era davvero l'unica soluzione possibile».

A parlare è Giovanni Tognoli, presidente della società che è nata in seguito alla fusione del giugno scorso. «Di certo avremmo potuto orientarci su una dicitura neutra, come ad esempio "Pedemontana" - osserva Tognoli - Tuttavia, in tal modo la Scandianese e la Casalgrandese avrebbero entrambe perso le rispettive identità: al contrario, la denominazione che abbiamo scelto mantiene viva la storia e la cultura calcistica delle due componenti che formano il club».

E proprio a proposito di storia, il massimo dirigente rossoblù dà appuntamento ai festeggiamenti per il centenario della Scandianese: «La ricorrenza verrà opportunamente celebrata nella serata di venerdì 30 agosto, a Chiozza. Il programma prevede lo svolgimento di una partita tra vecchie glorie: saranno inoltre presentate la Prima squadra e la formazione Juniores regionale per l'annata 2019/2020». —

Nicolò Rinaldi

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