L’Italia stesa in Irlanda Ma il ct O’Shea sorride
DUBLINO. «La delusione c'è, perché in ogni partita scendiamo in campo per vincere, ma credo che sul campo si sia visto che la differenza tra noi e l'Irlanda non è così marcata. Ci sono molti aspetti positivi nella prestazione: abbiamo un sogno ambizioso per i Mondiali, siamo sulla strada giusta».
Così il ct dell'Italia del rugby, l'irlandese Conor O’Shea, dopo l'ennesima sconfitta dei suoi, il 29-10 nel test premondiale di Dublino. «Fisicamente abbiamo dimostrato di essere presenti contro una delle migliori squadre al mondo - insiste il ct -, abbiamo concesso un paio di mete evitabili e in avvio di partita sofferto un poco sulle mischie ordinate, ma Zani ha mostrato di rappresentare un'opzione a tallonatore ed è stato interessante rivedere Minozzi in campo dopo l'infortunio». Secondo il ct «la differenza tra noi e l'Irlanda si è ridotta, sono quasi contento. Ora ci aspetta la Russia, non vediamo l'ora di giocare davanti al pubblico di casa a San Benedetto sabato prossimo». —
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