Il portiere Luca Fava ritorna alla Povigliese «Vogliamo rendere orgogliosi i nostri tifosi»
Poviglio. Luca Fava è imponente, ha mani grandi ma nelle parole è un ragazzo mite, pur con la giusta personalità frutto di una lunga esperienza. Un portiere che ha superato le 500 presenze e si avvia a stabilire un autentico record nei suoi quasi vent’anni di carriera.
Obiettivo 600 presenze?
«Senza infortuni ci sarei potuto arrivare. È il prossimo traguardo personale».
Fidenza, Luzzara, Campagnola, Scandianese e ora è tornato alla casa madre. Perché la scelta di rimettersi la maglia della Povigliese?
«Mi è sembrato il momento ideale, si sono create le giuste condizioni: una società ambiziosa, un buon gruppo di giocatori e soprattutto una precisa identità».
La filosofia è di riportare alla Povigliese i giocatori di Poviglio.
«È così. A parte un paio che sono ancora collocati in altre società, siamo tornati tutti alla casa madre e questo è un valore aggiunto perché ci darà un preciso senso di identità. Siamo la Povigliese dei povigliesi».
Con quali ambizioni?
«Siamo stati inseriti nel girone B di Prima categoria, molto competitivo ma anche affascinante. Troveremo avversari che hanno una storia e impianti sportivi importanti e anche per noi giocatori sarà una sfida interessante».
Lei avrà un duplice ruolo.
«Ho concordato con la società che sia l’ideale essere il preparatore di me stesso. Ho già svolto in passato alla Reggiana il compito di preparatore dei portieri e penso possa essere uno sbocco futuro anche se al momento mi sento ancora un atleta attivo».
Conosce mister Iotti?
«Sì, e lo ritengo un valore aggiunto per la Povigliese. Ha iniziato ad allenare a Poviglio, poi ha fatto grandi imprese a Boretto e sono certo che si ripeterà nella Povigliese».
E su chi scommette a livello di compagni giovani?
«Ritengo che il club abbia allestito un buon gruppo ma dato che ho giocato con Nunziata, credo che in questa categoria possa fare la differenza. Aggiungo Parmigiani che è un ragazzo di grande talento e che può dare tantissimo».
La Povigliese ha una straordinaria tradizione sportiva alle spalle e a Poviglio c’è stata una grande passione sportiva.
«Il nostro intento è anche quello di far venire i tifosi al Comunale convinti di vedere una Povigliese che gioca, diverte e possibilmente vince. Il pubblico è sempre stato il valore aggiunto della Povigliese e vogliamo che torni a esserlo anche per noi giocatori che siamo locali e ci teniamo ad avere un grande seguito».
Chiudiamo con una promessa?
«Non vogliamo creare facili illusioni ma sono convinto che ce la metteremo tutto per far divertire la gente che verrà al Comunale e rendere orgogliosi tutti i povigliesi». —
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