«Per essere degno della serie A di basket il Bigi avrebbe bisogno di altri interventi»
Il presidente del comitato provinciale della Fip Massimo Turni fa il punto sul movimento cestistico reggiano
L’intervista
riccardo bellelli
Si prospetta un periodo di novità per il governo regionale del basket e questo potrebbe portare a qualche cambiamento per il movimento.
Con il passaggio di Stefano Tedeschi alla presidenza della Cia nazionale, il posto da lui si qui occupato di presidente del basket in Emilia Romagna diventa vacante. In autunno si terranno le votazioni per rinnovare presidente e consiglio regionale. Nel 2020 poi finirà il quadriennio olimpico e si andrà a nuove elezioni. Per la carica non ci sono reggiani candidati ma a far da portavoce ai club di casa nostra ci sarà Massimo Turni, presidente del comitato reggiano della federazione.
«Questa situazione - spiega Turni - può avere effetti sui nostri campionati ma il movimento reggiano può avere un peso nelle decisioni che verranno prese essendo il secondo dopo quello bolognese. Basti dire che qui c’è l’unico ufficio gare rimasto dopo la riforma, oltre a quello di Bologna».
Con i nuovi vertici ci potrebbero essere cambiamenti su temi importanti per le società come ad esempio il costo dei parametri?
«È possibile. Se le società vorranno portare idee e suggerimenti sarò lieto di farle presenti alle riunioni a Bologna».
A proposito di novità, si parla di un possibile allargamento del campionato di Promozione. Conferma?
«Non lo escludo. Ci sono molte richieste perché il campionato si sta rivelando avvincente e le finali sono molto seguite. Vedremo ai primi di settembre in base alle iscrizioni se creare un girone in più e dove poterlo collocare geograficamente. Fino ad ora la formula che avevo lanciato con gironi da 12-13 squadre con playoff delle prime 8 e play out per coinvolgere tutti fino alla fine è stata azzeccata. Solo nel 2017-18 i vertici a Bologna hanno voluto cambiare, ma con poco successo».
Come vede il movimento reggiano?
«Mi fa piacere che Cavriago sia stata ripescata in serie D, è una cosa che ho caldeggiato vista la volontà della società ed è bello vedere che finalmente le reggiane tornano ad essere una rappresentanza importante con 5 iscritte. In C Silver mi aspetto che Rebasket, Novellara e Correggio si facciano valere e sarà bello godersi il ritorno del derby tra queste ultime due. In C Gold spero in una salvezza più tranquilla per Montecchio mentre Lg Competition e Basket 2000 mi sembrano pronte per lottare al vertice. Ho apprezzato molto la scelta del presidente Bertani che ha rinunciato al ripescaggio in B per ripartire dai propri giovani. Credo sia stata un’ottima idea per porre basi solide per i futuro. La cosa più bella è che ci saranno più derby che aiutano a riempire le palestre e a creare entusiasmo».
La scorsa estate si è impegnato molto per l’impiantistica reggiana. Com’è la situazione ora?
«Abbiamo fatto interventi positivi alla Primo Maggio e alla Gil ma resta ancora tanto da fare. Il Bigi avrebbe bisogno ancora di un paio di interventi sostanziali per essere degno della serie A, mentre spero che arrivino novità positive dalla provincia. Guastalla, dopo una prima accelerazione, ha avuto dei rallentamenti nella costruzione del nuovo palazzetto che sarebbe fondamentale per l’attività ma mi preoccupa di più Novellara dove è ancora tutto solo sulla carta». —
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