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Per puntellare la Reggiana il ds Tosi aspetta che in serie B partano i “saldi”

Gian Marco Regnani
Per puntellare la Reggiana il ds Tosi aspetta che in serie B partano i “saldi”

I granata di Alvini continuano a riscuotere consensi ma per infoltire la rosa occorrerà attendere settembre

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Siamo ancora in agosto, ma la Reggiana di Massimiliano Alvini continua a raccogliere consensi. Qualche sprazzo di gioco lo si era già visto negli “allenamenti congiunti” di fine luglio, una conferma era arrivata anche nel test amichevole del Mirabello con il Genoa, ma il primo vero esame, quello di domenica con la Pergolettese, è stato pienamente superato. Rimangono diversi dettagli da limare, in modo particolare la capacità di concretizzare nel migliore dei modi le azioni offensive, ma la squadra lavora insieme da meno di un mese e solo il tempo potrà mettere al posto giusto tutti gli ingranaggi e farà trovare la forma giusta ai giocatori indietro di condizione.

IDEE CHIARE

«Dovremo avere un’identità ben definita e cercare di giocare sempre a calcio, voglio che i tifosi si identifichino nella nostra squadra». Con queste parole mister Alvini si è presentato alla stampa lo scorso 10 luglio e dalla data di inizio del ritiro ripete lo stesso concetto tutti i giorni ai suoi giocatori. Basta seguire anche un solo allenamento per capire subito che determinazione, voglia di fare e cura dei particolari sono i princìpi cardine del credo calcistico professato dal tecnico di Fucecchio.

Al “Voltini” di Crema la squadra non ha mai smesso di far girare la palla avanti e indietro e quando non era in possesso della sfera il pressing alto non è mai venuto a meno.

COPERTA CORTA

È inutile nascondersi dietro un dito, quello allestito per la stagione 2019/2020 è un gruppo ancora incompleto al quale mancano almeno un paio di giocatori per poter affrontare il girone B di Serie C a testa alta. Il direttore sportivo Tosi sta cercando un difensore centrale da aggiungere alla non troppo folta batteria composta da Rozzio, Spanò, Espeche e Martinelli e un paio di esterni che possano far rifiatare Libutti sulla destra e Favale a sinistra.

Il dirottamento di Haruna da Reggio verso la Sardegna deciso dallo Spezia, club che detiene il cartellino del nigeriano classe 2000, priva il centrocampo granata di una soluzione importante in uscita dalla panchina quindi è possibile che alla fine si decida di intervenire anche in quella direzione con un rimpiazzo altrettanto giovane.

«I soldi in cassa sono finiti» aveva sottolineato qualche giorno fa il presidente onorario e socio di maggioranza Romano Amadei: proprio in quest’ottica Tosi sta aspettando i “saldi” di fine mercato (il gong questa finestra di mercato è previsto lunedì 2 settembre) con un occhio di riguardo per quei giocatori, giovani e non, in uscita dai club delle serie maggiori.

SALDI E ALTERNATIVE

In attesa dell’arrivo di ulteriori rinforzi, mister Alvini sta provando a costruire delle alternative in casa sfruttando i 18 giocatori a disposizione. Santovito è l’esempio più lampante: l’atleta classe ‘99 ha giocato sia come centrale di sinistra nel pacchetto arretrato a tre sia come esterno mancino in alternanza al titolare Favale. Sulla fascia è stato testato anche Zanini, ma il mediano ex Lucchese rende meglio da interno come si è visto domenica a Crema (suo l’assist per la rete di Scappini).

Al “Voltini” nel secondo tempo Espeche è avanzato nell’inedito (ma non troppo) ruolo di mediano davanti alla difesa: l’argentino giocava proprio in quella posizione ad inizio carriera. Un altro giocatore elogiato da Alvini per la sua duttilità è Staiti, sfruttato fin qui da interno e da trequartista.—





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