Vinte le resistenze di Mekel Con il play accordo a un passo
A convincere il regista ex Nba a dire di sì alla Grissin Bon è stato l’ex Pablo Aguilar Fino a stanotte club e agente del regista hanno trattato sulla durata del contratto
La firma in calce al contratto a ieri sera tardi ancora non c’era, ma che Gal Mekel fosse vicinissimo a vestire la maglia della Grissin Bon, nessuno lo negava in casa Pallacanestro Reggiana.
Da definire, però, c’erano ancora diversi dettagli. Il più importante quello relativo alla durata del contratto, tanto che per tutto il pomeriggio di ieri il ds biancorosso Alessandro Frosini è rimasto in contatto con l’agente del giocatore per arrivare a una soluzione condivisa su base pluriennale (1+1 o addirittura 2 stagioni secche) riguardo al contratto che legherà il play israeliano alla società cittadina.
Il corteggiamento al regista, fornito anche di passaporto polacco, è durato giorni e, nonostante le grandi resistenze della prim’ora e i dinieghi, poco a poco sono caduti tutti i dubbi avanzati dal giocatore che sin da subito aveva fatto sapere di voler giocare una coppa europea, come aveva fatto nelle sue ultime stagioni.
Nel momento in cui giocherà con i colori reggiani, Gal Mekel si troverà infatti alla sua prima volta dopo anni di carriera a giocare una sola gara a settimana. Il suo passato è fatto di stagioni in Eurolega ed Eurocup, oltre a esperienze in NBA: prima con i Dallas Maveriks (31 presenze nel 2013/14) e poi con i New Orleans Pelicans (la franchigia del reggiano Nicolò Melli) con cui ha giocato quattro partite sempre nel 2014. Dopo di che è tornato nel vecchio continente vestendo la maglia del club russo del Novograd, in seguito è stato protagonista con Maccabi Tel Aviv, Gran Canaria e Zenit San Pietroburgo la scorsa stagione. In Italia s’era visto, invece, nell’annata 2011/12, in cui giocò 21 gare con la Benetton Treviso.
A Gran Canaria, Mekel, aveva giocato con l’ex biancorosso Pablo Aguilar.
Da quanto emerso, il play si sarebbe rivolto proprio all’ex biancorosso per avere informazioni sulla società reggiana. E Pablo avrebbe aiutato l’amico a dissolvere tutti i dubbi sul legarsi alla Pallacanestro Reggiana.
Nel momento in cui sarà sottoscritto (il club spera già nella giornata di oggi), il contratto prevederà che il giocatore torni in Israele qualche giorno a fine mese quando nascerà il suo primogenito.
Se tutto andrà come dovuto, Mekel sarà quindi il regalo di Ferragosto per i tifosi. Il giocatore 31enne (191 centimetri d’altezza per 87 chili) è stato considerato dallo staff tecnico biancorosso come l’incastro perfetto per il nuovo team: dalla sua non ha infatti soltanto l’esperienza, ma nel corso delle tante stagioni giocate ad alto livello ha dimostrato di poter far girare al meglio squadre tecnicamente molto diverse fra loro e di saper dar ordine al gioco. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
