Domani con la Juventus B una sfida da “dentro o fuori” per i granata di Max Alvini
Domani pomeriggio ad Alessandria (ore 18.30) la Reggiana di mister Max Alvini sarà impegnata in una sfida inedita e da dentro o fuori contro la Juventus Under 23, squadra riserve dei campioni d’Italia. Nella prima giornata i bianconeri, proprio come la Regia, hanno sconfitto 2-0 la Pergolettese (gol di Beruatto e Touré): per superare la prima fase della Coppa Italia di C ai granata può bastare anche un pareggio senza subire più di un gol. Con il 2-2 si andrebbe al sorteggio, dal 3-3 in su invece si qualificherebbe la Juve.
Il regolamento relativo alle seconde squadre di Serie A prevede che queste formazioni possano presentare in distinta fino a 19 giocatori nati dal 1997 in poi e al massimo 4 fuori quota nati prima del 1º gennaio 1997 (1 portiere e 3 atleti di movimento). Non possono essere schierati i giocatori presenti nella lista della Serie A o con già 50 presenze in serie A o categorie equivalenti.
Nella scorsa stagione la rosa bianconera, guidata in panchina da Mauro Zironelli (ora al Modena), arrivò 12ª nel girone A di Serie C mancando per due soli punti la qualificazione ai playoff. La Juventus Under 23 ora è allenata da Fabio Pecchia, tornato in Italia dopo un’esperienza di sei mesi nella seconda divisione giapponese. I centrocampisti Muratore e Nicolussi Caviglia e il fantasista brasiliano Pereira sono alcuni dei nomi più noti della rosa bianconera, atleti già nel giro della prima squadra tra tournée estive e brevi apparizioni in Serie A, senza dimenticare il promettente 21enne attaccante inglese Mavididi strappato all’Arsenal la scorsa estate (7 reti in C nel 2018/19), ora in procinto di accasarsi al Benevento. Da Chiavari è arrivato a Torino il talento portoghese classe ‘98 Motha Carvalho, 13 reti in C con l’Entella lo scorso anno, scoperto e portato in Italia dall’ex ds granata Andrea Grammatica. Tra gli “over” in lista figura anche Eric Lanini, 25enne autore di 14 gol con l’Imolese nella passata stagione, profilo cercato da diversi club di B.
Al “Moccagatta” di Alessandria, stadio che vide giocare i granata per l’ultima volta nel 2016 (vittoria per 1-0 firmata da Arma), mancheranno Teste Quadre e Gruppo Vandelli. La tifoseria granata, come in precedenza fecero altri gruppi organizzati, diserterà la sfida con la Juve poiché l’esperimento delle squadre B è ritenuto «l’ennesimo scarabocchio di un calcio sempre più lontano dalla gente». —
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