Preso anche l’esterno Kirwan la Reggiana è quasi al completo
Ci sono due giocatori per ogni ruolo, anche se in attacco manca ancora qualcosa Romano Amadei ai campi si lascia andare con un tifoso: «Ne arriva un altro»
Niko Kirwan è l’ultimo arrivato in casa granata. Fresco di biennale, il primo giocatore neozelandese della storia della Regia ha svolto ieri il primo allenamento col gruppo. «Sono un terzino destro che ha spesso giocato nel 3-5-2 – si presenta il 23enne – e ho già potuto apprezzare la mentalità del mister: siamo offensivi, pressiamo alti e corriamo molto. Vengo dalla Reggina dove ho giocato un intero campionato, non vedo l’ora di scendere in campo per dire la mia qui a Reggio Emilia».
Manuel Lunetta è l’altro esterno che assieme a Favale si giocherà la maglia da titolare sulla fascia mancina. Laureando alla Cattolica di Milano in Economia manageriale in inglese, arriva in prestito dall’Atalanta. «Reggio è una piazza ambiziosa – spiega l’ex Sudtirol –. Sono un giocatore di gamba, nasco attaccante esterno ma col tempo mi sono abbassato nel 3-5-2 o nel 4-4-2. Siamo una squadra con tanta qualità e con tanta voglia di riscatto: ci sono tutti gli elementi per fare bene, a cominciare dal mister che ci trasmette la sua passione».
Con l’arrivo dei due esterni la Reggiana completa la rosa. O quasi. Partendo dal presupposto tattico che Massimiliano Alvini adotta un 3-5-2 di base – modulo che potrebbe cambiare a seconda dell’evenienza nel 3-4-1-2 o 3-4-2-1 come abbiamo già più volte apprezzato nelle ultime uscite – e aiutandoci con la grafica qui a fianco, si nota come quasi tutto l’undici titolare abbia almeno un sostituto.
Si parte quindi con tre portieri di assoluto affidamento. Le incognite restano gli infortuni: Venturi resterà fuori per mesi e Narduzzo è alle prese con un problema al ginocchio. Per adesso rimane Voltolini, che ha superato il test con la Pergolettese.
In difesa Spanò, Rozzio ed Espeche sono centrali con esperienza. Forse un po’ lenti, ma il supporto ad alta velocità dovrebbe arrivare dalle fasce. Completano il reparto Martinelli, Albertini (2002) e Santovito, che con l’ingaggio di Lunetta sarà “battezzato” come centrale e solo in caso di emergenza verrà spostato in fascia. Cinque centrali (più un baby) per tre maglie. Ne arriverà un altro?
Con l’arrivo di Haruna in prestito dallo Spezia, il centrocampo termina gli spot a disposizione.
Il settore nevralgico è quello più vario e camaleontico della rosa. Rossi e Radrezza ricamano gioco partendo da dietro o anche dietro le punte. Staiti e Varone sono i muscoli e la propensione ad offendere, Zanini è adattabile in fascia così come possiede i colpi da suggeritore. Haruna è giovane, ma ha dimostrato carattere. Sulle corsie laterali, Favale a sinistra e Libutti a destra hanno finalmente la concorrenza che serve per tenere alto il livello con l’arrivo di due potenziali titolari come Lunetta e Kirwan.
Chiudono la rosa Marchi, Rodriguez e Scappini. Con Sanat che gode di grande considerazione da Alvini. I tifosi invocano l’arrivo di un 9 “di peso”, o di un trequartista, oppure di una seconda punta. La sensazione è che, se mai qualche giocatore nuovo dovesse firmare, potrebbe essere un attaccante giovane, magari in prestito. Ieri, Amadei, salutando i tifosi si sarebbe lasciato scappare che “ne arriva ancora uno”. —
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