Escluso dalla nazionale Aradori si sfoga sui social «Vi ho tutti nel mirino»
L’esterno era il capitano azzurro nelle partite di qualificazione ai Mondiali ma non andrà in Cina dopo il taglio a sorpresa da parte del ct Meo Sacchetti
reggio emilia. Continuano i tormentoni polemici legati all’esclusione di Pietro Aradori dalla Nazionale a breve impegnata ai Mondiali.
Tre giorni il ct Meo Sacchetti ha deciso di congedare l’ex capitano biancorosso, spiegando che si tratta di una scelta tecnica. Una mossa che da un lato garantisce ad un altro giocatore passato da Reggio, Amedeo Della Valle, la certezza della convocazione. Ad oggi Della Valle è l’unica guardia alle spalle di Marco Belinelli, e difficilmente verrà lasciato a casa.
L’addio ad Aradori ha però portato vari strascichi. In avvio è circolata la voce, poi smentita, di una “fuga” precipitosa del bresciano dal raduno azzurro ad Atene.
Certa è però la fortissima delusione provata. E la comprensibile amarezza: in questi anni Aradori è sempre stato presente in Nazionale e ha spesso avuto un ruolo decisivo, soprattutto nelle fasi in cui gli elementi Nba non potevano essere presenti per questioni di calendario. La mancata chiamata per un appuntamento come i Mondiali non è stata digerita bene, in un’estate segnata oltretutto dal tempestoso addio alla Virtus e dal passaggio alla Fortitudo Bologna. Proprio da Bologna sono partite altre feroci discussioni. Uno scontro ovviamente nato sui social, terreno d’adozione contemporanea per questi confronti. In questo campo il campo di battaglia è Twitter.
Il giornalista bolognese Daniele Labanti ha riportato diversi articoli in cui si annunciava l’esclusione di Aradori, provocando reazioni piuttosto piccate da parte di Riccardo Sbezzi, agente del giocatore: con toni secchi, ha accusato Labanti di essere prevenuto, rinfacciandogli diversi episodi della scorsa stagione. Il “duello” è andato avanti con parecchi tweet ciascuno, successivamente è intervenuto pure Aradori, innalzando ulteriormente le temperature e generando i commenti di tanti tifosi, anche reggiani, attirati dalle parole grosse che volavano allegre. Ora, una buona parte dei tweet sono stati cancellati.
Sempre Aradori, ha affidato a Instagram le sue riflessioni, minacciose: «Si cade, provano a farci cadere, si è abituati. L’importante è non rimanere a terra. Voi che avete provato a fare i furbi alle mie spalle, vi ho tutti nel mirino. Arriverò, non dimentico. È una promessa. Nel frattempo forza ragazzi, gli Azzurri, i miei amici. Vi voglio bene fratelli». —
A.A.
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