«La nuova Bagnolese punta alle prime due posizioni»
Il presidente Giuseppe Conti non si fa abbattere dal ko nel test con il Brescello «Anche l’avvio in Coppa Italia, in piena preparazione, è una scommessa»
La Bagnolese ha perso la sua unica amichevole estiva, piegata al Morelli dall’ambizioso Brescello di Promozione guidato dal grande ex Simone Siligardi. Nel mirino dei rossoblù c’è ora il debutto ufficiale della nuova stagione di Eccellenza, quello di Coppa Italia di domenica nella tana del Rolo. Esordio a dir poco in salita per i ragazzi di Claudio Gallicchio, che da detentori del trofeo regionale dovranno fare i conti con le pesanti assenze per squalifica di Farina, Covili, Faye e Zampino in un girone che comprende anche i parmensi del Colorno.
«L’avvio di Coppa Italia è sempre una scommessa - premette il presidente Giuseppe Conti - dato che le squadre sono ancora in fase di preparazione e non al meglio. Passare il primo turno potrebbe dare una svolta al successivo cammino, peccato andare a Rolo con così tante assenze. Però alla Coppa Italia ci teniamo. La stagione scorsa siamo arrivati alle semifinali nazionali, migliorare quel traguardo sarebbe qualcosa di grandioso».
Dopo la straordinaria stagione scorsa, la Bagnolese ha ora il complicato compito di cercare di ripetersi. Ma i rossoblù frenano i facili entusiasmi, in ogni annata si riparte praticamente da zero.
«Puntiamo a stare nelle prime due o tre posizioni - proclama Conti - e senza la Correggese che è andata in Serie D penso proprio che il campionato sarà un po’ più aperto. Avevamo un bel gruppo che abbiamo confermato in blocco, inserendo poi dei giovani interessanti e da far crescere. L’unica rilevante novità è l'attacco dove è andato via Silipo, che abbiamo rimpiazzato De Souza».
Ma da buon presidente Conti non è attento solamente alle vicende di campo, ma la sua gestione è costantemente mirata anche al monitoraggio degli aspetti societari: «Ci siamo dati due forme di risparmio. Abbiamo portato a casa un accordo con la Virtus Bagnolo sull'affitto del Fratelli Campari a condizioni per noi migliorative rispetto al precedente, mentre entro fine anno la Figc ci accrediterà il premio di valorizzazione dei giovani che abbiamo conquistato nello scorso campionato. Sono 12mila euro, cifra non da poco per le nostre casse. Dietro questo premio c'è sia un valore etico sia economico, chissà che non potremmo ripeterci anche stavolta».
L’era Giuseppe Conti è partita nel giugno 2018 e quindi è iniziata la sua seconda stagione. È stato lui uno dei principali artefici della distensione con la Virtus Bagnolo, con la chiara intenzione di estenderne i rapporti.
«Non smetterò mai di ribadirlo - ripete Conti - essere riusciti a tenere la Bagnolese al Fratelli Campari per allenamenti e partite di campionato è stato molto importante. Abbiamo tutti dei meriti in tal senso, in primis anche la Virtus Bagnolo. Penso che anche loro ci tenessero, come ci ho sempre tenuto io. Loro fanno sport di base mentre noi lo facciamo agonistico, siamo due realtà differenti ma complementari». —
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