Il periodico Superbasket celebra la carriera dell’arbitro Pietro Reverberi
reggio emilia. Il reggiano Pietro Reverberi, scomparso nel 1985, è stato uno degli arbitri più stimati di sempre a livello internazione.
In occasione del numero monografico dedicato ai Mondiali che si svolgeranno in Cina dal 31 agosto al 15 settembre, il periodico Superbasket ha ricordato il fischietto reggiano con un articolo in cui ne ripercorre la carriera e i successi.
Sono infatti tantissimi i riconoscimenti ottenuti da Reverberi nel corso della lunga carriera internazionale.
Nel Mondiale del 1954 a Rio de Janeiro, ottene il premio quale miglior arbitro della manifestazione intercontinentale.
Oltre che uno dei più valiri, Reverberi - unico fischietto italiano nella Hall of Fame Fiba - fu anche uno degli arbitri più longevi: la sua attività, iniziata negli anni ’30 del secolo scorso, proseguì sino alla fine degli anni ’60. In questo periodo arbitrò ben tre olimpiadi (Helsinki ’52, Melbourne ’56, Roma ’60), oltre a svariate edizioni dei campionati Europei e del Mondo.
Alla sua memoria è dedicato il premio “Oscar del basket” che viene conferito ogni anno a Quattro Castella alle eccellenze della pallacanestro italiana. —
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