Tutto pronto per la “prima” Reggiana non steccare
Questa sera alle 20.45 al “Città del Tricolore” arriva la temibile Feralpisalò Anche mister Alvini non nasconde le proprie emozioni: «Che gioia»
Su il sipario.
A un mese esatto dal compleanno numero 100, la Reggiana si affaccia di nuovo al campionato di serie C dopo un anno nel purgatorio della serie D.
E lo farà con una veste tutta nuova: nuovo l'assetto societario; nuovo il tecnico e nuova (quasi tutta) la rosa. Vecchie invece le ambizioni e le speranze: vincere, dare il massimo e far divertire il pubblico.
PARTITA VERA
A provare la febbre alla truppa del nuovo tecnico Alvini, sarà la Feralpisalò di Damiano Zenoni da tutti accreditata tra le formazione che si giocheranno la vittoria del campionato. Sarà la prima partita "vera" dopo che il precampionato, (coppa Italia compresa), ha fatto vedere cose molto interessanti.
Nella rifinitura di ieri, disputata a porte chiuse come suggerito dalla società, sono stati messi a punto gli ultimi accorgimenti per contrastare la corazzata gardesana. Detto questo, tutti i debutti nascondono insidie e incognite mentre a farla da padrona sarà la curiosità di tifosi e addetti ai lavori.
MISTER FELICE
Davvero la Reggiana brillante di luglio e agosto sarà capace di ripetersi anche in campionato? Ancora poche ore e arriveranno le prime risposte.
«In questo momento - tiene a sottolineare il tecnico Alvini nella conferenza stampa di presentazione - il sentimento che prevale è la gioia. Non vedo l'ora che arrivi il momento della partita».
Ma c'è naturalmente anche dell'altro.
«Ci sono i pensieri che accompagnano ogni debutto, soprattutto quando il debutto è davanti ai tuoi tifosi, nel tuo stadio e sotto i riflettori. Però c'è entusiasmo e voglia di far bene per regalare la prima gioia ai tifosi e alla società», ammette l’allenatore della squadra granata.
Per fare questo regalo c'è però da superare un ostacolo che sia chiama Feralpi, e a questo proposito il tecnico ha le idee molto chiare.
AVVERSARI di livello
«L'avversario è molto forte - spiega - e pronto per fare il salto di qualità. Sul mercato si è rafforzato proprio per centrare questo obiettivo. Non dobbiamo temerli ma giocare secondo la nostra filosofia, scendere in campo con le nostre idee e i nostri punti di forza».
E servirà molta "forza" per mettere paura all'avversario, anche a costo di snaturarsi.
«Ci stiamo lavorando da un paio di giorni e devo pensare a qualcosa di diverso perché loro davanti e in mezzo fanno davvero paura. Quindi servirà una Reggiana leggermente diversa rispetto a quella vista nelle ultime partite». Una considerazione che il mister chiarisce così: «Dipende da come vogliamo lavorare su di loro in mezzo al campo. L'importante è che rimangano invariati i nostri principi di gioco. Non importa se giochiamo con un trequartista e due punte o il contrario, non devono cambiare i principi». —
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