È una Reggiana con fa sognare Partenza da leoni
Al Città del Tricolore paga dazio la Feralpi Salò, affondata da quattro gol Granata subito in rete con Staiti, il vero mattatore della serata d’esordio
La notte ti fa bella. Nella splendida cornice serale del Città del Tricolore la Reggiana si esalta e liquida la FeralpiSalò con un 4 a 1 che non ha lasciato scampo agli avversari, in quella che negli ultimi anni è diventata ormai una classica della Serie C. Gioco, intensità e tanta qualità su tutti i lati del campo.
La Reggiana si è confermata ancora una volta come una formazione con le idee molto chiare in testa, recitando quel ruolo di sorpresa del girone che in società si augurano. Ieri sera allo stadio Città del Tricolore si è presentata una FeralpiSalò che come ogni stagione è tra le principali candidate alla vittoria finale, ma i granata non hanno tremato e hanno punito i Leoni del Garda sfruttando al meglio i loro punti deboli.
Sì perché se la squadra bresciana può vantare un reparto offensivo di assoluto livello, con elementi come l’airone Caracciolo, Ceccarelli e Maiorino, non si può dire altrettanto del reparto difensivo, andato spesso in difficoltà quando è stato affrontato in velocità dai granata.
E la Reggiana sotto i riflettori del Città del Tricolore si è anche riscoperta cinica, a dispetto di quanto fatto vedere nelle partite precedenti. I granata sapevano che per provare ad avere la meglio sui Leoni del Garda avrebbero dovuto sfruttare al massimo tutte le occasioni che gli si sarebbero presentate davanti.
Così è stato e dopo soli 4’ di gioco “la iena” Staiti ha fatto partire un siluro al volo di destro da fuori area, con la sfera che si è insaccata sotto la traversa facendo esplodere i tifosi sugli spalti. Tifosi che hanno fatto sentire tutta la loro gioia anche al 25’ quando è stato Scappini, di testa, a segnare la rete del 2 a 0 con il suo quarto centro personale in tre partite ufficiali, dimostrando ancora una volta di essere quel bomber che può fare la differenza in Serie C.
La Feralpi non è stata a guardare e ha avuto alcune occasioni clamorose che prima Ceccarelli e poi Caracciolo hanno malamente sprecato, oltre a un salvataggio sulla linea di porta di Scappini su colpo di testa di Rinaldi, ma per il resto la Reggiana ha semplicemente surclassato i Leoni del Garda.
Concedere qualcosa agli avversari però è nel dna di questa squadra, portata a esprimere un gioco votato all’attacco. Nel secondo tempo poi ci ha pensato “il puma” Varone ha mettere al sicuro il risultato con una punizione dai 30metri che ha ingannato il portiere avversario grazie a una deviazione, facendo letteralmente saltare in piedi gli oltre 4.000 spettatori del Città del Tricolore.
Sotto di tre gol la Feralpi ha provato a riaprire la partita con un colpo di testa di Giani, mentre la Reggiana al contrario, dopo aver giocato a ritmi altissimi per larghi tratti del match, ha iniziato ad accusare un po’ di stanchezza. I granata però hanno stretto i denti, mettendo via il fioretto e sfoderando la sciabola, siglando in contropiede il quarto gol per portare a casa i primi tre punti della stagione. —
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