La Grissin Bon di Buscaglia stasera svela il suo vero volto
Alle 18 a Castelnovo Monti biancorossi in campo contro gli Stings Mantova (A2) poi la preparazione di Candi e compagni si sposterà di nuovo in città
La prima vera palla a due. Dopo un’estate di rivoluzione, oggi la rinnovatissima Grissin Bon disputerà il primo passo ufficiale del pre-campionato, la classica amichevole a Castelnovo Monti che chiude il ritiro in quota e dà il via al consueto ciclo di tornei preparatori.
I rivali di turno sono gli Stings Mantova, impegnati nel girone est dell’A2 dell’ex biancorosso Alessandro Vigori, in prestito annuale ai lombardi ma ancora sotto il controllo reggiano. L’appuntamento è alle 18 al PalaGiovanelli di Castelnovo Monti, nella zona delle scuole superiori.
Il tutto esaurito è già garantito da venerdì, il palazzetto sarà stipato, altra conferma della voglia dei tifosi di seguire la Grissin Bon e di scoprirne il volto. Un bell’assaggio di questo affetto si è visto venerdì sera sempre a Castelnovo, durante il tradizionale momento pubblico in paese. In piazza Martiri della Libertà, di fronte al bar Magnani, è andata in scena la consueta doppia presentazione della Grissin Bon e dei padroni di casa della Lg Competition, impegnati in C Gold.
Per il discreto gruppo di sostenitori presenti è stata la prima occasione per vedere di nuovo Darius Johnsom-Odom, atterrato in Italia solo poche ore prima e finalmente disponibile, e per conoscere de visu Gal Mekel e Josh Owens, gli ultimi due innesti di lusso. Tanto entusiasmo e tanti applausi, nonostante un clima non proprio estivo: fra la pioggia pomeridiana e il vento serale, le temperature erano decisamente scese rispetto ai giorni precedenti e le giacchette hanno fatto la loro rapida ricomparsa. Ieri il gruppo ha svolto l’ultimo giro di allenamenti e oggi è pronto alla primissima uscita ufficiale. Cosa attendersi? Le due squadre vengono entrambe da settimane di lavoro fisico intenso e non è certo possibile aspettarsi grande brillantezza e per quanto riguarda Reggio anche l’assemblaggio tecnico è ancora da completare. Inevitabile, visto che Mekel e Owens sono qui da una settimana e Johnson-Odom da una manciata di ore. L’amichevole sarà però l’occasione per valutare dal vivo proprio il play israeliano e il lungo statunitense. Sono elementi esperti che si sanno gestire, specialmente in occasioni simili, ma qualche minuto in campo dovrebbero averlo. Più complesso invece vedere Johnsom-Odom sul parquet, se non per un momento di passarella. La guardia è arrivata davvero da troppo poco tempo, e se è vero che in estate si è tenuto in forma con vari tornei la sua condizione fisica dovrà essere valutata nei dettagli dallo staff; sino a quel punto rischiarlo sarebbe poco saggio. Di giocatori che hanno voglia e necessità di farsi vedere ce ne sono tanti, comunque, e l’intensità e la grinta non dovrebbero essere un problema in casa biancorossa.
Gli avversari di stasera sono ancora lontani dalla condizione ottimale. Il lungo Usa Lawson si è aggregato solo di recente e la stella, il play-guardia Rotenei Clarke, non è ancora in Italia. Il pacchetto italiano è infarcito di giovani. Il nome più intrigante è quello di Riccardo Visconti, 20enne guardia i 197 cm di proprietà della Reyer Venezia. L’anno scorso ha chiuso in doppia cifra di media, questa per lui potrebbe essere la stagione della verità. Occhio ai veterani Tommaso Raspino e Mario Ghersetti, italo-argentino per anni rivale dei lunghi reggiani ai tempi dell’A2. —
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