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l’anticipo al tardini 

La Juve riparte dal passato A Parma ci pensa Chiellini

La Juve riparte dal passato A Parma ci pensa Chiellini

I campioni d’Italia sbloccano il risultato nel primo tempo, gol annullato a CR7 Nella ripresa il ritmo cala ma la solidità della difesa impedisce brutte sorprese

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PARMA. Aspettando il proprio allenatore in panchina e un nuovo centravanti in attacco, la Juventus riparte dalle certezze per iniziare con il piede giusto. Basta una zampata di capitan Chiellini nel primo tempo ai campioni d’Italia per piegare un buon Parma. Nel processo di rivoluzione dei bianconeri si è vista una squadra sarriana nel primo, convincente, tempo, ma con tratti ancora da decifrare nella ripresa, più sofferta, anche in virtù della stanchezza che ha annebbiato le idee dei protagonisti in campo. Il risultato del ’Tardinì consegna però alla Juve una ritrovata solidità difensiva e la consapevolezza di aver mantenuto la capacità nel portare a casa questo tipo di partite.

Rispetto alle previsioni della vigilia Martusciello, che raccoglie il testimone di Sarri fermato dalla polponite, stravolge l’undici iniziale: i nuovi acquisti Danilo e Rabiot si accomodano in panchina, De Sciglio trova spazio a destra, sull’out sinistro di centrocampo si accomoda Matuidi, che si ritrova da epurato a titolare. Davanti Higuain viene preferito a Dybala.

La Juve riparte dai vecchi interpreti ma con una nuova filosofia, evidente nei primi 45’, quando le idee di Sarri sono supportate dal fiato e dalle gambe. Il baricentro è più alto, il fraseggio più stretto, la tendenza è di provare a conquistare palla nella tre quarti offensiva. Le occasioni fioccano, in particolare per Ronaldo, però impreciso prima con un colpo di testa alto sopra la traversa, poi con un diagonale a lato al termine di una splendida azione corale. Nel firmamento delle stelle a sbloccare il risultato ci pensa però capitan Chiellini, che con un tocco d’esterno destro sugli sviluppi di un cross di Alex Sandro trova la zampata giusta. Poco dopo ennesimo affondo straripante di Douglas Costa, bravo a servire sulla destra CR7, micidiale a fulminare Sepe con un diagonale. Maresca però annulla per fuorigioco. Nella ripresa Szczesny è miracoloso sul guizzo di Inglese al 13’ . La gara è più equilibrata, il Parma non trova il coraggio per impensierire i campioni d’Italia. —



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