Al suo debutto la Grissin Bon vince e convince
Finisce 93 a 77 contro un tenace Pompea Mantova. I biancorossi pur non al completo si dimostrano potenti e aggressivi
Esordio vincente con un pubblico già bello carico, per la Grissin Bon. Ieri sera i biancorossi hanno sconfitto la Pompea Mantova per 93 a 77, conducendo dall’inizio e allungando definitivamente nel terzo quarto. A guidarla, due delle novità più attese, l’esterno ungherese Vojvoda e l’ala Simone Fontecchio, subito efficaci con giocate di potenza e buona mira da fuori. La tradizionale amichevole castelnovese segna l’avvio ufficiale della pre-stagione e la fine del ritiro. D’ora in poi la squadra lavorerà in città spostandosi poi per i vari tornei, a partire dal prossimo fine settimana. Il debutto arriva dopo settimane di allenamenti e va preso con le molle, ma i segnali positivi non mancano.
Non hanno giocato Johnson-Odom, appena arrivato, e Mekel, volato in Israele per assistere alla nascita del figlio. Hanno regalato buone giocate tutti gli altri stranieri. Anche i tre lunghi statunitensi Owens, Pardon e Upshaw hanno regalato una bella anteprima di futuro: fisicità, muscoli e tanta presenza.
Pardon ha unito buoni movimenti vicino al ferro mentre Owens e Upshaw hanno confermato le loro doti atletiche superiori, in verticale e in orizzontale. Nel pacchetto italiano, dietro a Fontecchio ha mostrato la consueta concretezza Poeta, mentre Candi ha fatto vedere precisione al tiro. Qualche minuto anche per Soviero e per Infante, tornato già nei cuore del pubblico e accolto da un lungo applauso dei 500 presenti.
Non sono mancati i fisiologici cali, sottolineati subito da Buscaglia, ma il primo impatto è decisamente positivo: questa Grissin Bon si conferma potente, aggressiva e con tanti ottimi atleti da ruotare per tenere alta l’intensità. Il risultato è poi arrivato contro una rivale tenace, a propria volta priva della stella Clarke e con Lawson appena sbarcato dall’aereo. —
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