Lentigione, una domenica nera perso anche il bomber Caprioni
CARPANETO (Pc.). L’avventura in Coppa Italia del Lentigione termina sul campo della Vigor Carpaneto che per la prima volta in tre anni riesce ad avere la meglio sui rivieraschi. Un risultato che però passa in secondo piano a causa dell’infortunio di Lorenzo Caprioni. In uno scontro aereo con il portiere locale il giocare è caduto malamente ed ha riportato la frattura della clavicola. Immediatamente sostituito Caprioni è salito sull’ambulanza presente al campo di Carpaneto che lo ha accompagnato, assieme a un dirigente del Lentigione, al pronto soccorso di Piacenza dove gli hanno immobilizzato la spalla. Stop forzato per 45 giorni, riabilitazione e allenamenti per un totale di circa quattro mesi. «Dispiace tantissimo – commenta Francesco Salmi – per lui e per noi perché non lo avremo in campo. Nello scontro con il portiere è caduto male e purtroppo può capitare. Per la partita peccato aver perso perché non abbiamo giocato male ma abbiamo commesso due errori e la Vigor Carpaneto ne ha approfittato. A sei minuti dal termine abbiamo accorciato le distanze ma non siamo riusciti a raddrizzarla del tutto. Ora ci concentreremo sul campionato». Per la prima volta dunque i piacentini riescono a battere il Lentigione e per la prima volta Federico Tamagnini non ha realizzato un gol alla Vigor Carpaneto. Battute e cabale a parte la partita è stata gradevole e come afferma Salmi segnata da due errori del Lentigione che dopo 18 secondi dall’inizio della partita si ritrova sotto di una rete. Rantier ruba palla sulla tre quarti e serve un perfetto assist al giovane Galazzi che con un bel tiro a incrociare batte l’incolpevole Cheli. Il Lentigione prova a riportare il segno x sul risultato ma senza grossa fortuna. Ci prova un paio di volte Bernasconi, con qualche bella incursione, che Zuccolini e compagni riescono sempre fermare. Passano solo 3 minuti dall’inizio della ripresa ed ecco che arriva il raddoppio. Rantier in velocità dalla destra serve palla in mezzo all’area dove Matrototaro svetta più in alto di tutti e mette a fil di palo. Sul finale, al 46', Barranca su rigore accorcia le distanze ma non è abbastanza. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
