Marco Ballotta, ex di Reggiana e Modena «Doriano Tosi e Romano Amadei non dovranno ripetere gli errori del passato»
La seguitissima pagina Facebook “Calciatori Brutti”, gli attribuisce uno degli otto record “impossibili” da battere anche in questo campionato di serie A che è appena iniziato.
Già, perché nonostante ad ogni stagione s’allunghi la fila degli ultratrentenni in campo, Marco Ballotta – ex portiere di Reggiana e Modena – resta il giocatore più anziano in campo in una partita di serie A, avendo vestito la maglia di portiere titolare della Lazio alla invidiabile età di 44 anni e 38 giorni. Un record pesante soprattutto se si considera che dopo aver smesso tra i pali ha cominciato a giocare fuori, sia pure in categorie dilettantistiche. Largo ai giovani o meglio l’esperienza?
Ballotta non sposa nessuna delle due correnti di pensiero: «Per giocare a certi livelli ci vuole maturità, ma servono anche le qualità e le occasioni, che ai giovani non devono mancare»
Ora insegna calcio ai ragazzi a Castelvetro, e segue con il giusto distacco le vicende di Modena e Reggiana.
«Credo che per entrambi le società – dice – questo potrà essere un anno di transizione, di assestamento».
Rispetto al Modena, poi, secondo Ballotta la Reggiana deve fare i conti con un’altra variabile. Quella della nuova dirigenza. E in particolare, del nuovo duo che guida la compagine granata, ovvero Romano Amadei e Doriano Tosi: «Rispetto al Modena – dice Ballotta – la Reggiana quest’anno ha un vantaggio. Sia Tosi sia Amadei avranno certamente fatto tesoro degli errori commessi a Modena, in maniera da non ripeterli anche a Reggio». —
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