L’Arcetana s’impone anche contro i “Draghi”
Seconda affermazione casalinga consecutiva dopo la vittoria di una settimana fa nella gara di Coppa con il Fiorano
In questo avvio di stagione, la neopromossa Arcetana si sta guadagnando la reputazione di rullo compressore: infatti dopo il successo di otto giorni fa in Coppa contro il Fiorano, ieri pomeriggio la formazione di mister Capanni ha ottenuto la seconda affermazione casalinga consecutiva.
La partita con la San Michelese era ovviamente valevole per la prima gara di campionato: i padroni di casa hanno avuto la meglio sui sassolesi con pieno merito, dimostrando ancora una volta di avere il necessario slancio caratteriale per riprendersi al meglio da una situazione di svantaggio in cui anche ieri si erano ritrovati.
In effetti, le prime battute della contesa sono state decisamente problematiche per i biancoverdi reggiani: dopo appena cinque minuti, la formazione d'oltre Secchia si trovava già a condurre.
Nella circostanza il pur bravo Tonelli perde palla a centrocampo, innescando così il contropiede ospite: a quel punto la sfera giunge a Puglisi, autore di un diagonale in piena area che non concede scampo a Cortenova.
Ad ogni modo Castrianni e soci non si perdono affatto d'animo, e sul finire del primo tempo trovano la via del meritato pari: tutto parte dal tiro preciso di Leoncelli, con Lartey che commette un mani in area.
L'arbitro indica sùbito il dischetto del rigore, e Luca Ferrari realizza con precisione chirurgica a destra del portiere: Giaroli intuisce la direzione della palla, ma senza riuscire a impedire l'1-1.
Dopo l'intervallo l'Arcetana si mostra con l’atteggiamento giusto, pimpante e propositiva fin da sùbito, mentre la San Michelese smarrisce quella brillantezza che l'aveva contraddistinta nei primi 25' della gara portgandola al vantaggio.
I “Draghi” cedono definitivamente al 43', in seguito a un'azione insistita in piena area sassolese.
Si parte con Luca Travagliati che colpisce la traversa da pochi passi, ma poi la sfera finisce sui piedi di Leoncelli. Il numero 9 di casa è abile nel mantenere vivo il movimento offensivo: a quel punto la palla giunge ancora a Travagliati, e stavolta il promettente classe 2001 ha la freddezza e soprattutto a maestria che servono per realizzare il gol vittoria da posizione ravvicinata. —
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