«Crediamo nella Grissin Bon del coach Maurizio Buscaglia»
Tifosi in fila in sede e allo stoRE per rinnovare o acquistare gli abbonamenti Dopo soli due giorni il totale delle tessere vendute ha toccato quota 523
Chi come atto di fede ai colori della squadra della città, chi invece con la speranza di riscatto e cullando il desiderio di tornare a rivivere momenti forse irripetibili. Dopo il boom del primo giorno con 305 tessere sottoscritte, prosegue in casa Pallacanestro Reggiana la prelazione della campagna abbonamenti, aperta fino a venerdì 14 prima del via alla vendita libera.
Anche ieri, nonostante il giorno lavorativo, in diversi hanno raggiunto la sede o lo stoRE per rinnovare il proprio posto al palazzetto o acquistare nuove tessere, tanto che, con le 218 vendute ieri, il totale è salito a quota 523.
E le sensazioni per la squadra allestita sono molto positive: «Sono abbonato da otto anni - afferma Lorenzo, 50 anni - C’è grande attesa per l’inizio della stagione e tanta voglia di reagire alle delusioni del passato campionato».
Gli fa eco Francesco Bini: «La scorsa stagione è stata di sofferenza, mentre il nuovo gruppo mi sembra costruito secondo le direttive del coach: agile, veloce e verticale. Obiettivo playoff? Secondo me ce la facciamo, poi chiaramente sarà il campo a parlare».
Sono in tanti i tifosi biancorossi a riporre grande fiducia nel coach Maurizio Buscaglia, soprattutto per quanto fatto a Trento.
«Buscaglia ha lavorato molto bene nel recente passato, speriamo si confermi anche a Reggio; è comunque ancora presto per dare giudizi - dice Giorgio Bondavalli, abbonato di tribuna di lunga data -. Ho la tessera dal 1980 e ne ho viste di tutti i colori. Gli anni più belli restano indubbiamente quelli delle due finali scudetto, ma anche i campionati delle promozioni in serie A sono state vissuti molto intensamente».
«Il roster sembra equilibrato ma andrà amalgamato, e questo sarà compito del coach - spiega Giovanni Panciroli -. Speriamo intanto di rimanere in serie A, poi vedremo».
Ambizioni decisamente diverse rispetto a quelle coltivate da Alberto, in fila per moglie e figlio: «Al momento non sono abbonato, lo sono stato all’epoca di Dado Lombardi. Nutriamo comunque tante aspettative sul nuovo corso, abbiamo un grande timoniere e la speranza è quella di disputare un campionato importante. Lo scudetto? Speriamo…».
In estate i sogni dei supporters non conoscono limiti, e Rinaldo Leoni si associa al gruppo dei più entusiasti, salvo poi tornare sulla terra un attimo dopo: «In realtà lo spero anche per il Milan calcio ma non è facile..la squadra sembra comunque buona e speriamo di divertirci. Atleta preferito? Nessuno in particolare, l’ importante è che si riesca a portare a casa il risultato».
Tra gli appassionati in fila c’è anche chi, come Maurizio Cagossi, aderisce più per amore nei confronti della pallacanestro che non per la Grissin Bon in sè: «Io sono abbonato da poco tempo, e non sono molto esperto di dinamiche tecniche. In passato siamo stati sponsor e con mia moglie ci siamo quindi avvicinati a questo sport, che coinvolge e che ha poche pause durante le fasi dell’incontro».
In attesa della prima palla a due il pubblico di Reggio tiene quindi bene accese le luci della passione e dell’entusiasmo: a giocatori e staff il compito di non spegnerle. —
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