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«Crediamo nella Grissin Bon del coach Maurizio Buscaglia»

Nicolò Valli
«Crediamo nella Grissin Bon del coach Maurizio Buscaglia»

Tifosi in fila in sede e allo stoRE per rinnovare o acquistare gli abbonamenti Dopo soli due giorni il totale delle tessere vendute ha toccato quota 523

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Chi come atto di fede ai colori della squadra della città, chi invece con la speranza di riscatto e cullando il desiderio di tornare a rivivere momenti forse irripetibili. Dopo il boom del primo giorno con 305 tessere sottoscritte, prosegue in casa Pallacanestro Reggiana la prelazione della campagna abbonamenti, aperta fino a venerdì 14 prima del via alla vendita libera.

Anche ieri, nonostante il giorno lavorativo, in diversi hanno raggiunto la sede o lo stoRE per rinnovare il proprio posto al palazzetto o acquistare nuove tessere, tanto che, con le 218 vendute ieri, il totale è salito a quota 523.

E le sensazioni per la squadra allestita sono molto positive: «Sono abbonato da otto anni - afferma Lorenzo, 50 anni - C’è grande attesa per l’inizio della stagione e tanta voglia di reagire alle delusioni del passato campionato».

Gli fa eco Francesco Bini: «La scorsa stagione è stata di sofferenza, mentre il nuovo gruppo mi sembra costruito secondo le direttive del coach: agile, veloce e verticale. Obiettivo playoff? Secondo me ce la facciamo, poi chiaramente sarà il campo a parlare».

Sono in tanti i tifosi biancorossi a riporre grande fiducia nel coach Maurizio Buscaglia, soprattutto per quanto fatto a Trento.

«Buscaglia ha lavorato molto bene nel recente passato, speriamo si confermi anche a Reggio; è comunque ancora presto per dare giudizi - dice Giorgio Bondavalli, abbonato di tribuna di lunga data -. Ho la tessera dal 1980 e ne ho viste di tutti i colori. Gli anni più belli restano indubbiamente quelli delle due finali scudetto, ma anche i campionati delle promozioni in serie A sono state vissuti molto intensamente».

«Il roster sembra equilibrato ma andrà amalgamato, e questo sarà compito del coach - spiega Giovanni Panciroli -. Speriamo intanto di rimanere in serie A, poi vedremo».

Ambizioni decisamente diverse rispetto a quelle coltivate da Alberto, in fila per moglie e figlio: «Al momento non sono abbonato, lo sono stato all’epoca di Dado Lombardi. Nutriamo comunque tante aspettative sul nuovo corso, abbiamo un grande timoniere e la speranza è quella di disputare un campionato importante. Lo scudetto? Speriamo…».

In estate i sogni dei supporters non conoscono limiti, e Rinaldo Leoni si associa al gruppo dei più entusiasti, salvo poi tornare sulla terra un attimo dopo: «In realtà lo spero anche per il Milan calcio ma non è facile..la squadra sembra comunque buona e speriamo di divertirci. Atleta preferito? Nessuno in particolare, l’ importante è che si riesca a portare a casa il risultato».

Tra gli appassionati in fila c’è anche chi, come Maurizio Cagossi, aderisce più per amore nei confronti della pallacanestro che non per la Grissin Bon in sè: «Io sono abbonato da poco tempo, e non sono molto esperto di dinamiche tecniche. In passato siamo stati sponsor e con mia moglie ci siamo quindi avvicinati a questo sport, che coinvolge e che ha poche pause durante le fasi dell’incontro».

In attesa della prima palla a due il pubblico di Reggio tiene quindi bene accese le luci della passione e dell’entusiasmo: a giocatori e staff il compito di non spegnerle. —





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