«Stiamo lavorando tanto per riuscire a farci valere»
Peppe Poeta, play della Grissin Bon, fa il punto alla vigilia del torneo di Trento «I tifosi vedranno una squadra energica e guidata dallo spirito di sacrifico»
. Che la Grissin Bon aspiri a essere la sorpresa del campionato, Peppe Poeta se l’era già fatto scappare a bocce ferme. E ora che i lavori sono in pieno corso, il nuovo play biancorosso - fortissimamente voluto da coach Buscaglia - non fa che confermarlo.
«Questa stagione - spiega il regista che fra pochi giorni compirà 34 anni - la serie A vede quattro grandi più avanti del resto: Milano, Virtus Bologna, Venezia e Sassari. Le prime due hanno fatto un grande mercato. Le seconde hanno confermato allenatori e il grosso del gruppi della scorsa stagione. Dietro queste quattro ci sarà la bagarre».
E la Grissin Bon sarà lì?
«Vogliamo dire la nostra. Con umiltà e la consapevolezza, però. Siamo una squadra nuova e partiamo un gradino più indietro rispetto ad altre, i cui elementi già si conoscono».
Lei conosceva già Buscaglia dalla sua stagione a Trento. Come l’ha ritrovato?
«Energico, pragmatico, ambizioso, Maurizio è sempre il solito: uno che sa ciò che vuole e dove andare. Ci ha chiesto di lavorare duro, di conoscerci a vicenda e di pensare allenamento dopo allenamento e gara dopo gara».
Per ora in preseason avete centrato solo vittorie...
«Per quello che conta, ci fa ovviamente piacere aver vinto tutte le amichevoli giocate. Le vittorie ci danno morale e ci fanno capire che stiamo lavorando bene. Domani a Trento affronteremo Cremona e per la prima volta saremo al completo contro un’avversaria che si conosce bene. Per noi sarà l’occasione per compiere un ulteriore step nella nostra crescita».
Nelle tre amichevoli già disputate lei è parso già in palla. Nello specifico, cosa le ha chiesto il coach?
«Niente di particolare. Mi conosce già molto bene e sa cosa che gli posso dare: conoscenza del gioco, decisioni in momenti importanti, non tanti minuti ma di qualità. Ho lavorato tanto tutta l’estate per arrivare a Reggio al meglio».
Cosa pensa dei suoi compagni del pacchetto esterni? C’è equilibrio?
«Mekel è un ottimo giocatore. È un passatore con buona presenza fisica che può marcare le guardie, visto il fisico. Possiamo giocare insieme. Abbiamo poi due grandi realizzatori, molto diversi fra loro, come Johnson-Odom e Vojvoda. Poi c’è Candi che ballerà in tutti i ruoli portando tanta energia. È uno dei migliori prospetti italiani e questa stagione crescerà tanto. Fontecchio è uno dei migliori italiani del campionato, sia per taglia fisica sia per gioco, e questo sarà sicuramente l’anno della sua consacrazione».
È scattata la corsa ad abbonarsi. Obbiettivamente che Grissin Bon devono aspettarsi i tifosi?
«Una squadra con tanta energia e spirito di sacrificio. Siamo davvero tutti molto motivati». —
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