Davide, 14 anni, sulle orme di Costa Dalle giovanili della Reggiana agli Under 15 nazionali del Bologna
Dalla Reggiana al Bologna, seguendo le orme di Andrea Costa.
Sì, perché sono diverse le similitudini tra l’ex giocatore di serie A appena tornato in granata e Davide Carretti, difensore classe 2005 approdato in estate in maglia rossoblù: entrambi reggiani ed entrambi partiti da via della Canalina, dalla stessa posizione in campo e con l’ambizione di calcare palcoscenici prestigiosi.
Carretti era uno dei pezzi pregiati del settore giovanile nostrano: ora il grande salto sotto le Due Torri.
«Davide ha tirato i primi calci nell’Ambrosiana Rivalta- racconta il papà Massimo- per poi trasferirsi successivamente alla Reggio Calcio. Nel 2013 è arrivata la chiamata della Reggiana, dove ha potuto continuare il suo processo di crescita. È un terzino destro di spinta ed è sempre stato un pallino dell’ex responsabile del settore giovanile Davide Caprari, ora dirigente del Bologna. Appena c’è stata la possibilità è stato quindi contattato per un provino, ma in tutta sincerità non pensavo lo avrebbero preso: fortunatamente mi sono sbagliato».
Carretti è pronto quindi a vivere la sua prima stagione al Bologna, dove disputerà il campionato Under 15 nazionale che richiederà un impegno notevole con 4 allenamenti presso il centro sportivo di Casteldebole; facendo il pendolare i sacrifici saranno notevoli, ma l’attività sportiva non dovrà ostacolare il proseguimento del percorso scolastico: «Davide ha già giocato due amichevoli e siamo chiaramente contenti per lui- continua il papà del terzino di scuola granata - ma rimaniamo coi piedi per terra perché sappiamo che è ancora molto giovane e che il livello è alto, e poi non bisogna trascurare la scuola».
Dopo il diploma di terza media questo è infatti l’anno dello sbarco nel mondo della scuola superiore: «Mio figlio si è iscritto all’Istituto Pascal, ma siamo stati molto chiari con lui: se l’impegno calcistico lo distraesse eccessivamente dalle mansioni scolastiche, sarà destinato a cambiare squadra».
Carretti si aggiunge alla colonia dei circa dieci reggiani attualmente in terra bolognese con la stellina Mattia Marino (classe 2005) partito da poco in direzione Juventus, a dimostrazione del grande lavoro che a Reggio era stato portato avanti negli anni precedenti con l’Accademia Beppe Alessi. —
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