Gazzetta di Reggio

Sport

storie di bomber / 3 

Avanzini è il simbolo di un Campagnola che è una macchina da gol

Nicolò Rinaldi

2 MINUTI DI LETTURA







Cinque gol realizzati, due vittorie casalinghe e una porta ancora inviolata: sono i numeri che caratterizzano il rendimento del Campagnola, in questo primissimo scorcio della stagione ufficiale. Lo scorso 25 agosto, i rosanero hanno inflitto un perentorio 4-0 al Fabbrico nell'esordio in Coppa Italia: cinque giorni fa si è invece giocato per il primo turno di Promozione, e la formazione della Bassa si è imposta 1-0 sulla Solierese.

La rete che ha sancito il successo contro i modenesi porta la firma di Fabrizio Avanzini, di ritorno a Campagnola dopo un anno a Brescello: tuttavia, il diretto interessato invita a non lasciarsi trascinare dai facili entusiasmi.

«Sicuramente, siamo stati capaci di mettere a segno tanti miglioramenti in tempi molto rapidi - esordisce il goleador rosanero - Durante le amichevoli estive avevamo infatti evidenziato una serie di difficoltà sia in zona gol sia in fase difensiva, problematiche che ora sembrano essere molto più flebili. D'altronde, credo che sia ancora troppo presto per parlare di obiettivi: il lavoro da fare resta ancora tanto, perchè di certo non siamo ancora arrivati a esprimere tutto il nostro potenziale».

L'esperto attaccante indica poi la strada da seguire, in vista dei prossimi impegni: dopodomani il Campagnola sarà di scena nella sfida di campionato sul terreno della Scandianese/Casalgrandese, poi mercoledì i rosanero giocheranno a Luzzara per cercare l'accesso alla seconda fase di Coppa.

«A Scandiano non saremo al completo - sottolinea Avanzini - Sentieri mancherà causa stiramento, mentre io sono in dubbio per un fastidio muscolare: nemmeno Argento è in piena forma, ma lui comunque dovrebbe farcela. Domenica scorsa siamo stati un po' imprecisi nel seguire le indicazioni di mister Dall'Asta, e credo si sia visto: al di là del risultato, il livello della nostra prova non è stato tra i più eccelsi. Possiamo fare molto meglio, e proprio per questo dobbiamo applicare con maggiore attenzione la tipologia di gioco impostata dall'allenatore». —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google