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Cremona impone il primo stop dell’anno alla Grissin Bon del ritrovato Mekel

Cremona impone il primo stop dell’anno alla Grissin Bon del ritrovato Mekel

Va alla Vanoli la semifinale del Memorial Brusinelli a Trento Biancorossi in campo alle 18 di oggi nella finalina del torneo

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TRENTO. Arriva sulle tavole della Btm Arena di Trento, la prima caduta stagionale della Grisisn Bon.

Nella prima semifinale del Memorial Brusinelli, s’impone infatti con il punteggio di 98 a 91, la Vanoli Cremona, allenata dall’ex biancorosso Flavio Fioretti causa l’impegno azzurro ai Mondiali dell’head coach Meo Sacchetti.

La sconfitta impedisce ai reggiani di accedere alla finale. Il team biancorosso, quindi, scenderà in campo alle 18 di oggi pomeriggio contro la perdente della seconda semifinale andata in scena nella serata di ieri fra Trento e Pesaro.

Ci sono applausi all’ingresso in campo per il nuovo coach reggiano Maurizio Buscaglia che per la prima volta tornava a Trento da avversario.

Il tecnico lancia nello starting five Poeta, Johnson-Odom, Fontecchio, Upshaw e Owens.

I biancorossi sono in palla fin dai primi minuti soprattutto nella metà campo offensiva: Johnson-Odom e Fontecchio, i due ex dell’incontro dalla parte reggiana (oltre a De Vico per la Vanoli), bucano la retina e a 3’ dal primo gong è +9 per la Grissin Bon sul 24-15.

Negli ultimi minuti del primo quarto fa il suo esordio anche il regista Gal Mekel, tornato a disposizione dopo essere stato alcuni giorni in Israele per la nascita del figlio. La Vanoli esce alla distanza e una bomba del finlandese Palmi porta le squadre al break con la Grissin Bon sopra 26-22.

All’inizio del secondo quarto si abbassano le percentuali offensiva, ma continua la rimonta della formazione cremonese, che a 6’40’’ dall’intervallo costringe l’allenatore Buscaglia al timeout una volta raggiunto il pareggio sul 29-29. Si alzano nuovamente i ritmi e si prosegue sul filo del grande equilibrio fino a metà gara, con la Grissin Bon in vantaggio 49-46, con 12 punti a testa per Owens e Upshaw e 11 di Fontecchio.

L’inizio di ripresa è a favore della Vanoli, che prende fiducia correndo in contropiede e nel tiro dalla lunga distanza: due bombe di Mathews la portano sul +10 (68-58) e costringono Buscaglia al timeout a 4’ dalla fine del terzo quarto. Cremona tocca anche il +12 prima della reazione biancorossa targata Vojvoda, che porta la Pallacanestro Reggiana sotto 77-69 a 10’ dalla sirena.

A inizio ultimo quarto reazione dei biancorossi che, con una bomba di Candi prima e di Poeta poi, tornano al -4, ma Cremona risponde subito e si riporta al +8 con Stojanovic.

Reggio però non si dà per vinta e resta in partita arrivando ancora una volta al -4 a 4’ dal gong, con un’altra bomba di Leo Candi. I biancorossi però, con forse troppa fretta di rimontare, concedono un paio di canestri in transizione alla Vanoli che, di fatto, scavano il solco decisivo del match. Non va buon fine infatti l’ultimo tentativo biancorosso: Mekel prima infila una tripla poi serve l’assist del -3 a Owens (94-91).

Dalla lunetta Tiby fissa il risultato sul 98-91 per Cremona. —

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