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Gli Hogs a Santa Croce per gli allenamenti «ma per le partite si resta a Scandiano»

Nicolò Valli
Gli Hogs a Santa Croce per gli allenamenti «ma per le partite si resta a Scandiano»

«L’assessore ci ha promesso due campi in via Agosti» La Reggiana ringrazia il Csi, la Curia e Flaviano Camellini

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Le squadre del vivaio granata tornano a casa, a Santa Croce. Stessa destinazione, ma con qualche incognita in più per le squadre del football americano degli Hogs Reggio Emilia. Dopo l’annuncio del Comune sono infatti pronti i campi di via Agosti che ospiteranno per l’intera stagione tutta l’attività giovanile granata, dalla Beretti fino ai Pulcini 2010.

HOGS IN ATTESA

Se in via Agosti è tornato a sorgere il sole, in via Mogadiscio i campi sono invece ancora in evidente stato di degrado. Ancora nessuna novità in merito, mentre anche gli Hogs aspettano di entrare in possesso dei terreni. Com’è noto infatti anche la squadra di football americano ha avanzato la richiesta di spazi in cui potersi allenare con continuità, ed il dirigente Federico Scolari confida che qualcosa si smuova a breve: «Al momento ci stiamo allenando nel campo sintetico adiacente al Pala Hockey- queste le sue parole- con notevoli problematiche legate agli infortuni oltre allo spazio ridotto dovuto alla convivenza con l’attività di un altro sport. La nostra volontà è quella di uscire dalla situazione di perenne affitto in cui siamo costretti a convivere, ma nel frattempo l’assessore Raffaella Curioni ci ha garantito l’utilizzo esclusivo di due campi del complesso della Curia, di cui uno illuminato per l’attività serale».

Da anni gli orogranata sono in cerca di fissa dimora, ma questa soluzione potrebbe essere accolta positivamente: «Nel piano originale del sindaco Vecchi- continua Scolari- doveva esserci un terreno destinato a noi nel nuovo Parco dello Sport. Quelli che tra poco andremo a calcare saranno invece utilizzati solo per l’allenamento perché continueremo a giocare le nostre partite a Scandiano, mentre la manutenzione non richiederà uno sforzo esagerato perché non siamo professionisti. Sulle tempistiche si è parlato di metà ottobre, ma dobbiamo aspettare che la verifica e l’integrazione dell’impianto di illuminazione. Restiamo in attesa».

IN CASA GRANATA

Un ringraziamento alla nostra società, alla Curia, al Csi e anche al custode Flaviano Camellini che si è reso molto disponibile ed operativo –afferma il responsabile del settore giovanile Vittorio Cattani- per noi è una grande soddisfazione poter tornare ad usufruire di una struttura unica, oltre che di fondamentale importanza da un punto di vista logistico. E’ un passo in avanti per l’attività dei nostri ragazzi in attesa di tornare a disputare anche le partite di campionato». Con le annate 2004 e 2005 ancora fuori sede ma che si uniranno a breve alle altre formazioni, ora resta da completare l’opera facendo tornare la prima squadra; la domanda che tutti i tifosi si fanno è sempre la stessa da un anno a questa parte: “quando”?

Il segretario generale della Reggiana Simonelli al momento non si sbilancia: «Non dipende da noi, fino a quando non riceveremo comunicazioni in merito continueremo ad allenarci a Cavazzoli». Simonelli poi precisa che «i campi e gli spogliatoi che ci sono stati concessi sono quelli di proprietà del Csi e quello centrale dove si allenava la prima squadra». —





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