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«Costa potrebbe già esordire Bene l’arrivo di Kargbo voglio esaltare le sue qualità»

Cristiana Filippini
«Costa potrebbe già esordire Bene l’arrivo di Kargbo voglio esaltare le sue qualità»

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La prima buona notizia per mister Massimiliano Alvini arriva dall'infermeria dove, tranne Giacomo Venturi (che spera di tornare ad allenarsi ad ottobre con i suoi compagni), non si registrano altre assenze.

«Anche Alessandro Spanò - spiega il tecnico toscano - è recuperato ed è a disposizione. L’influenza è stata superata e ha disputato gli ultimi allenamenti».

Tutti a disposizione, dunque, compreso l’ultimo arrivato Kargbo?

«Assolutamente sì. È stata una bella sorpresa il suo arrivo, e sarà mio compito esaltare le qualità che ha questo ragazzo».

Dopo due vittorie consecutive ha più paura dell’euforia che si respira in casa granata o dell’Imolese?

«Paura mai. In questo momento io e i miei ragazzi siamo concentrati solo sulla partita».

L’Imolese l’anno scorso ha concluso il campionato al terzo posto, ma nonostante questo la sfida di oggi non viene percepita dai tifosi come difficile.

«La premessa è che porteremo rispetto a tutti gli avversari. Detto questo, anche quest’anno è stata costruita benissimo, è una società giovane con un direttore sportivo bravo. Bravo anche a soffiarci alcuni giocatori che avevamo adocchiato. Poi la squadra è forte, ben organizzata e con un ottimo allenatore. Chi pensa a una partita facile solo perché si chiama Imolese e non Padova piuttosto che Vicenza, è completamente fuori strada».

Quindi che partita si aspetta?

«Mi aspetto una partita complicata. Dovremo essere bravi nelle letture perché loro verranno qui per fare risultato».

Rimane sempre dell'idea che squadra che vince si cambia?

«La mia è una squadra che non ha undici titolari ma ne ha venti e sono tutti di livello assoluto. E se oggi siamo là il merito è in gran parte loro».

Il fatto di far ruotare i giocatori è un po' la vostra arma segreta?

«Gioca uno o gioca l’altro, per me è indifferente. E in questo momento questa è certamente un’arma in più».

Si aspetta una partita sulla falsariga di quella di Ravenna?

«Mi aspetto una partita molto complicata ma più aperta e noi dovremo avere un atteggiamento un po' diverso rispetto a sette giorni fa».

Marchi contro la Feralpi e Rodriguez a Ravenna: come spiega queste scelte?

«Sono state dettate dalle caratteristiche dell'avversario. Sto anche lavorando per poterli schierare insieme».

A che punto è Andrea Costa?

«Andrea rappresenta un valore aggiunto. Sta bene e lo vedremo o già con l’Impolese per una spezzone di gara e comunque inizieremo ad inserirlo già dalle prossime gare». —





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