La Reggiana fermata in casa dall’Imolese Ribalta lo svantaggio ma poi si fa riprendere
I granata vanificano la rimonta nella ripresa subendo un contropiede sugli sviluppi di un calcio d’angolo a favore
La Reggiana non è riuscita a calare il tris che le avrebbe consentito di conquistare la vetta solitaria, in attesa della partita di questa sera tra Modena e Padova. Verrebbe da dire che il pareggio per 2-2 la riporta con i piedi per terra, ma sarebbe ingeneroso. Primo perché 7 punti nelle prime tre gare di campionato sono un bottino ampiamente sopra le aspettative. Secondo perchè questa squadra, che è un progetto in costruzione, dimostra di avere carattere e di sapere reagire ai momenti difficili.
L’Imolese si è confermata una squadra “complicata”, per usare la definizione di mister Max Alvini alla vigilia del match: i rossoblù non hanno rubato niente e sono venuti al Città del Ttricolore per fare risultato.
Nel primo tempo gli ospiti hanno collezionato calci d’angolo e, dopo aver sfiorato il gol (salvataggio di Scappini sulla linea), sono andati a segno al 43’, sempre sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina.
Nella ripresa la squadra granata ha ribaltato il risultato, con un tiro da fuori area di Varone e un grande colpo di testa di Scappini. Su calcio d’angolo a suo favore la Regia si è però fatta trovare scoperta e ha subito il pari in contropiede.
Nei primi 45’ la squadra granata ha provato a imporre subito il proprio gioco, ma ha subito evidenziato una certa prevedibilità.
L’Imolese invece è cresciuta progressivamente.
Il più attivo nelle file della Reggiana è stato il cubano Rodriguez, talento indisciplinato dal punto di vista tattico ma spesso autore di giocate in grado di mettere in difficoltà gli avversari.
Al 29’ Scappini ha salvato sulla linea di porta un colpo di testa a botta sicura. Ma al 43’ i felsinei sono passati con Checchi di testa.
Nella ripresa la musica è cambiata, complice anche l’inserimento di Lunetta a sinistra, che ha assicurato una maggiore spinta sulla fascia sinistra. All’8’ Varone ha pareggiato con un tiro da fuori area che è passato tra i difensori e ha ingannato il portiere Rossi.
La partita è rimasta molto viva. Al 10’ Narduzzo ha salvato d’istinto su un colpo di testa ravvicinato e nel ribaltamento di fronte Rodriguez ha fallito il raddoppio a tu per tu con il portiere avversario Rossi (dopo aver avuto il merito di resistere al ritorno dei difensori avversari).
La squadra di Alvini ha continuato a macinare gioco. Al 14’ Lunetta ha crossato per Scappini che di testa ha centrato il palo alla destra dell’estremo difensore imolese. Al 23’ l’ex Cittadella ha completato la rimonta con un colpo di testa da metà area che ha beffato Rossi: l’attaccante, al suo secondo gol in campionato, ha impresso una traiettoria arcuata alla palla che ha scavalcato l’estremo difensore.
Al 31’ la Reggiana però ha commesso un errore grave, facendosi prendere in contropiede sugli sviluppi di un calcio d’angolo a suo favore: Latte Lath, appena entrato, si è accentrato dal limite e ha scaricato un tiro potente che è finito in rete dopo una deviazione della retroguardia.
In pieno recupero Scappini da posizione decentrata, sulla destra, ha scaricato rabbiosamente verso la porta, ma la palla è finita alta.
La partita è finita sotto una pioggia torrenziale e gli applausi convinti dei tifosi della curva Sud di tutto lo stadio alla squadra.
Aver visto sfumare la vittoria a causa di un errore marchiano lascia un po’ d’amaro in bocca, ma il risultato alla fine rispecchia quanto si è visto in campo. —
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