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Scappini e Rozzio concordano «Errori da non commettere più»

Andrea Munari
Scappini e Rozzio concordano «Errori da non commettere più»

Nel vantaggio dei bolognesi Checchi ha sovrastato il difensore granata In occasione del raddoppio la Regia si è fatta prendere in contropiede 

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I protagonisti

Andrea Munari

La sensazione comune al termine della partita tra i giocatori della Reggiana è che quella contro l’Imolese fosse una partita che si sarebbe dovuta vincere. Scappini e Rozzio concordano sul fatto che «errori come questi non devono essere commessi», visto che il pareggio della formazione bolognese è arrivato su una ripartenza da un corner a favore. «Sull’uomo con la palla c’erano due giocatori già ammoniti – ha affermato Paolo Rozzio – e non hanno voluto commettere fallo per non essere espulsi. Dovevamo essere posizionati meglio ed evitare che si creasse questa situazione». «Sono errori che rischiano di pesare – gli ha fatto eco Scappini - e anche se non abbiamo perso questi due punti persi potrebbero risultare importanti a fine stagione».

Il bomber granata anche contro l’Imolese è andato a segno con il gol del momentaneo vantaggio granata: «È stato un bel gol – sottolinea – e dopo non ho capito più niente, per quello ho fatto tutto il campo per andare sotto la curva dei nostri tifosi. Avrei fatto altri 100 metri di corsa, anche se sarebbe stato più bello se fosse servito per la vittoria finale». Stefano Scappini è andato a segno ancora una volta quando al suo fianco si è trovato come compagno di reparto Mattia Marchi, inserito da mister Alvini nella ripresa al posto di Rodriguez: «Marchi è un giocatore e un compagno di reparto fantastico – ha proseguito – corre e lotta tantissimo, aprendo tanti spazi per i compagni. Con Rodriguez invece dobbiamo giocare in modo diverso. Credo che lui sia uno dei più forti della squadra, con le sue qualità è in grado di “spaccare” le partite. Sull’occasione da gol ha fatto un bellissimo controllo di palla, poi è stato sfortunato. Siamo quattro attaccanti diversi tra di loro e questo per l’allenatore è un vantaggio».

Rozzio si assume le sue responsabilità sul gol dell’1-0 dell’Imolese: «Checchi è partito molto lontano dall’area e io mi sono preoccupato di non farmi anticipare, quando ho visto la palla alta ho provato a deviarla di testa ma lui è stato bravo a saltare più in alto». —



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