Bernasconi: «Il Lentigione va a Mantova senza paura»
L’attaccante in vista della sfida di domenica contro la favorita del girone. «Sarà bello giocare davanti a tanto pubblico, meglio incontrare subito le forti»
REGGIO EMILIA. Un altro punto è stato conquistato e il Lentigione, grazie al pareggio ottenuto davanti al proprio pubblico contro il Forlì, si è accomodato a metà classifica. Parlare di classifica dopo sole due giornate è prematuro ma un dato è certo: la formazione di Francesco Salmi ha iniziato con il piede giusto.
Uno degli autori, indiretti, del pareggio è stato Daniele Bernasconi uno dei confermati, che era arrivato a ottobre dello scorso anno. «Non ho fatto gol – spiega l’attaccante – ma ho dato diverse palle interessanti ai miei compagni e questo va benissimo. Se realizzo tanto meglio ma se non accade e metto a segno un bell’assist per un compagno ne sono ugualmente soddisfatto. La punta centrale come ruolo non mi si addice, preferisco spaziare e trovare varchi e muovermi in area. Così ho maggiori possibilità di agire».
Per il secondo anno consecutivo la vediamo con la maglia della stessa squadra.
«Lo so che suona strano da parte di un giocatore come me al quale piace cambiare. A Lentigione già nella scorsa stagione mi sono trovato bene per cui ho deciso di restare. Qui si può lavorare bene, con tranquillità e quest’anno ci sono anche dei buoni presupposti per toglierci delle belle soddisfazioni».
Contro il Forlì, che è una delle favorite, un pareggio.
«Sono una bella squadra e incontrarla più avanti sarà impegnativo per tutti. Il pari ci sta un po’ stretto soprattutto perché da fine primo tempo e per tutta la ripresa abbiamo creato tantissimo mettendoli in difficoltà. Abbiamo sbagliato e in settimana il mister ci darà le dritte per migliorare»».
Questo girone come le sembra?
«Bello, difficile, equilibrato e competitivo come sempre. Ci sono alcune squadre che partono con i favori del pronostico e altre che arriveranno. Noi ce la possiamo giocare contro tutti. Non ci sono partite scontate in questo girone».
Oltre ai romagnoli chi metterebbe fra le prime?
«Il Mantova che è la super favorita poi lo Sporting Franciacorta che ha sulla carta una rosa importante. Non escluderei il Crema poi ne usciranno anche altre».
Domenica andate a Mantova, poi ospiterete a Sorbolo il Crema.
«Prima penseremo al Mantova poi all’altra partita. Andremo a Mantova per saggiare il terreno. Non sono particolarmente preoccupato per l’avversario perché anzi sarà bello giocare davanti ad un pubblico importante come quello di Mantova. Se giochiamo come dice il mister possiamo fare bene poi sarà il campo a decretare il giudizio finale».
Meglio incontrare le big subito o alla fine?
«Preferisco incontrare le grandi all’inizio perché ti fanno capire da subito dove sbagli e hai il tempo di fare correzioni». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
