Il ds Doriano Tosi coccola la sua creatura «La squadra può battere i pronostici»
Mister Alvini: «Non prometto niente ma sentiamo la responsabilità di voler costruire qualcosa di importante»
«Quando io e Amadei abbiamo iniziato il nostro rapporto con il mondo del calcio non avevamo l’attenzione da parte della stampa come oggi. Lo scopo della visita all’Immergas era quello di far vedere ai giocatori cosa eravamo noi come azienda e cosa ci aspettavamo da loro come squadra. Lo stile, l’umanità, l’impegno e la voglia di raggiungere determinati obiettivi: invitarli in azienda serviva proprio per mostrare a loro tutti questi valori». Doriano Tosi collabora con Amadei da quando aveva 17 anni. Non poteva che essere lui a spiegare il perché dell’invito della squadra in azienda.
Il tour dell’Immergas ha impressionato il tecnico Max Alvini. «Ho avuto la sensazione del focolare domestico dove ci si trova con la famiglia a chiacchierare - ha detto il mister -. E tutto questo fa parte anche del nostro lavoro e deve essere fonte per un arricchimento personale e professionale. Quello che è riuscita a costruire questa azienda, è quello che dobbiamo provare a fare noi come squadra. E davanti a tutto ciò le nostre responsabilità aumentano ulteriormente. Non prometto niente se non che ce la metteremo tutta».
Il presidente onorario Amadei nel suo discorso ha alzato ulteriormente l’asticella rispetto al solo raggiungimento dei playoff. «Una volta queste cose - ha detto il direttore Tosi - ce le dicevamo in ufficio lontano da tutti. Adesso diventa più difficile perché ci dobbiamo prendere delle responsabilità perché è tutto di dominio pubblico. Sappiamo il lavoro che è stato fatto per costruire questa squadra e razionalmente ne conosciamo il valore ma siamo convinti che possa ottenere dei risultati superiore a quelli che ci hanno attribuito gli addetti ai lavori: dall’ottavo al decimo posto. Ma noi pensiamo di essere più forti rispetto a queste previsioni. Per arrivare dove? Non lo so». Tosi svela poi uno scambio avuto con il presidente a proposito dei pronostici sull’ottavo posto. «Ho chiesto a Romano: “Ti va bene il pronostico della Gazzetta dello Sport?”. La sua riposta è stato un secco “no”».
Mister Max Alvini ieri ha parlato dell’imminente gara di Bolzano contro il Sudtirol. «È una società che negli ultimi anni ha costruito un progetto vincente. Sta costruendo lo stadio di proprietà e può vantare un centro sportivo che non ha nulla da invidiare alle società di serie A. Non lo vogliono dire ma il loro obiettivo è la B, che hanno sfiorato un paio di anni fa quando la Reggiana arrivò quarta. Questo per fare capire il livello della squadra che andremo ad affrontare. Sarà una partita difficile e noi dovremo scendere in campo facendo vedere quelle che sono le nostre caratteristiche e i nostri punti di forza per uscire dallo stadio Druso con un risultato positivo. Come faremo sempre su tutti i campi». —
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