Subito un derby di fuoco tra Povigliese e Boretto
La formazione di mister Iotti deve dimenticare in fretta la brutta eliminazione al primo turno dalla Coppa Emilia
Fuori dalla Coppa Emilia già al primo turno, la Povigliese è ora concentrata solo ed esclusivamente sul campionato di Prima Categoria. Il sipario si alzerà domenica, con i giallorossi attesi da un autentico debutto da brividi nel girone B. I ragazzi di Cristian Iotti ospiteranno infatti al Nuovo Campo Comunale la big Boretto.
«Siamo usciti dalla coppa senza fare particolari drammi - premette mister Iotti - ma sia ben chiaro che non è che ce ne fregassimo. Avevamo però impostato una preparazione estiva mirata alla prima giornata di campionato, con carichi pesanti che in coppa si sono fatti sentire. Abbiamo lavorato molto, fisicamente abbiamo pagato gli sforzi. In questa settimana libereremo le gambe, cercando di buttare fuori le tossine e farci trovare atleticamente al top. Tra l'altro col Cervo Collecchio abbiamo fatto noi la partita, sbagliando diverse occasioni. E come capita spesso nel calcio, al loro primo tiro in porta abbiamo preso gol».
Per lo stesso timoniere della Povigliese sarà un esordio del tutto particolare, dato che oltre ad essere di Boretto su quella panchina l'attuale tecnico dei giallorossi ha saputo vincere parecchio.
«Se affermassi che per me è una partita come tutte le altre - ammette Iotti - allora direi una bugia. A Boretto ho fatto quattro anni stupendi, vincendo un campionato ed una finale play off. Conosco tutti, tuttora ho amicizie importanti sia con i dirigenti che con i giocatori. Personalmente sarà una partita nella partita, ma al fischio d'inizio metterò da parte le emozioni come è giusto che sia».
La prima di campionato è sempre un'incognita, ma per scattare col piede giusto alla Povigliese servirà una grande prestazione. I giallorossi ne sono consapevoli, gli tocca subito una big. Ci proveremo ma sappiamo che avremo di fronte un'autentica corazzata. Il Boretto è tra le candidate a vincere il campionato, insieme a Fornovo Medesano e Marzolara. Anzi come rosa il Boretto ha forse quella più completa di tutte, ad una squadra già forte ha inserito due o tre giocatori nuovi ed importanti. Sono un gradino sopra la concorrenza, poi indico Viadana e Casalese pronte ad approfittare di qualche passo falso delle tre favorite. Noi daremo tutto quello che abbiamo, al Boretto vogliamo rendergli la vita difficile. Non avremo però Cellato che per un problema al ginocchio resterà fuori a lungo, mentre Gjoka è in dubbio per un virus e potrebbe essere solamente in panchina».
Ma tutta l'annata della Povigliese sarà complessa, inserita infatti in un girone di campionato zeppo di ottime squadre. I giallorossi erano nel limbo tra il B ed il C, finendo col doversi cimentare in quello di matrice parmense. «Mai c'è stato un livello così alto, pur con tutto il rispetto per l'altro girone. Qui c'è una sola neopromossa, che è tra l'altro quel Cervo Collecchio che ha comunque una buona squadra. Mancano anche quelle destinate a soffrire in partenza, mentre nel girone C ci sono addirittura ben sei neopromosse. Sarà un torneo bello e stimolante, ma è evidente il disequilibrio tra i due campionati». —
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