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Il Lentigione lotta ma il poker di Scotto fa felice il Mantova

Massimo Biribanti
Il Lentigione lotta ma il poker di Scotto fa felice il Mantova

Sotto di tre gol i biancorossi vanno vicini alla rimonta Sanat si divora il pari, poi chiude il match il bomber di casa 

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MANTOVA. Trasferta amara per il Lentigione. Il Mantova gli rifila quattro gol e ottiene la terza vittoria di fila, lanciandosi da solo in vetta alla classifica.

I mantovani, però, non recitano un monologo ma devono sudare sette camicie per aver ragione di un Lentigione aggressivo e ben organizzato, capace di restare in partita fino a pochi minuti dal termine. Arrendendosi alla fine alla maggior qualità dell’Acm, impersonata da uno Scotto in giornata di grazia e autore delle 4 reti dell’Acm.

pressing fastidioso

Si comincia con il Mantova che propone il consueto 4-3-3, lanciando il giovane Tremolada centravanti e inserendo Pavan terzino sinistro. Confermato invece Aldrovandi in difesa, nonostante nella rifinitura del sabato la scelta sembrava fosse caduta su Venturini. Il giovane Lentigione (il più esperto è la punta Bernasconi, classe 1992) risponde con un 4-3-1-2 e fin dall’inizio pressa alto il Mantova, creando imbarazzo.

l’accelerata letale

Dalla mezz’ora in poi, però, il Mantova trova modo di accelerare. Al 30’ Guccione tira dai venti metri, il portiere respinge a fatica e il tap in di Scotto viene respinto sulla linea (o dentro?) da Castelluzzo. Al 38’, poi, Guccione in area anticipa da dietro Parisi, che stava rinviando e invece calcia la gamba dell’attaccante. Scotto dal dischetto spiazza Cheli e fa 1-0. Passano due minuti e Scotto stavolta fa tutto da solo: dal vertice dell’area, dopo aver dribblato un avversario, spara un destro a giro all’incrocio dei pali più lontano. Un capolavoro che fa esplodere il pubblico e di fronte al quale Brando si mette le mani sulla testa, quasi a dire “non ci credo, cos’ha fatto?”.

il miglior mantova

Il miglior Mantova si vede comunque all’inizio della ripresa. La manovra ora è più fluida e al 5’ Mazzotti pesca Guccione, solo sul secondo palo: il colpo di testa a botta sicura è però centrale e Cheli lo respinge. Un minuto dopo Guccione va via a destra e crossa basso, Scotto serve indietro Giorgi, il cui destro supera Cheli ma viene respinto da un difensore a un paio di metri dalla linea di porta. Al 10’ è Lisi che mette Guccione solo davanti al portiere, che riesce a respingere il pallonetto del fantasista. Poco male, perché due minuti dopo arriva il tris: Scotto calcia in porta una punizione laterale quasi dalla linea di fondo e segna colpendo prima il palo lontano. Bellissimo.

la grande paura

Come troppe volte è già capitato, sul 3-0 i locali mollano la presa. E così, mentre ancora in campo si festeggia il gol, Piccinini vola via da solo a destra, entra in area e segna il 3-1. Il Lentigione trova nuove energie beneficiando dei cambi (nonostante gli under salgano da 4 a 7!), si dispongono 4-2-3-1 (a tratti 4-2-4) e comincia a creare difficoltà a un Mantova che cala fisicamente. Specie a destra l’Acm soffre e Brando prova a rimediare inserendo D’Iglio per Valentini. Al 26’ Bernasconi reclama invano il rigore per un mani di Aldrovandi. E al 30’ lo stesso centravanti conquista un penalty per una spinta ingenua di Pavan. Proprio Bernasconi fa 3-2 dal dischetto. Passano altri tre minuti e, su cross del solito Bernasconi, il neoentrato Sanat si divora il pari di testa.

finale DECISIVO

Brando inserisce allora Navas per Giorgi e il Mantova al 38’ trova il contropiede decisivo. Manco a dirlo, è di Scotto, che mette Tremolada davanti al portiere; il centravanti tira e sulla linea di porta Maffezzoli repinge con un braccio, il che gli costa l’espulsione. Dal dischetto (38’) Scotto fa 4-2 e chiude il match. Nel finale Finocchio e D’Iglio sfiorano il quinto gol, poi l’arbitro fischia tre volte e il Mantova può andare a festeggiare. —

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