Roma spettacolo, poker al Sassuolo La Spal ribalta la Lazio in extremis
ROMA. Roma-Sassuolo finisce 4-2 per i giallorossi nell’incontro valido per la terza giornata di serie A e giocato alle 18. Prima vittoria in campionato per la formazione di Fonseca. Vantaggio siglato da Cristante (12’), raddoppio di Dzeko (20’). Due minuti dopo la rete di Mkhitaryan, quindi al 33’ il quarto gol giallorosso firmato da Kluivert. Nella ripresa la Roma si rilassa un po’ e gli emiliani accorciano le distanze con la doppietta di Berardi (52’ e 72’).
La Lazio si inceppa, brucia l’occasione per mettersi all’inseguimento delle grandi e si fa ribaltare dalla Spal che con una rimonta tutto cuore e carattere trova il gol della vittoria nei minuti di recupero risorgendo dopo due giornate a zero punti.
Si parte a ritmi bassi, causa anche una giornata soleggiata e calda con la Lazio subito a farsi pericolosa proprio con Caceido: l’ecuadoriano, al suo debutto stagionale, prima esplode un sinistro al limite dell’area che scheggia il palo alla sinistra di Berisha poi si procura al 17’ il calcio di rigore per un fallo di mano di Tomovic in area. L’arbitro consulta il Var e concede il penalty trasformato da Immobile che non sbaglia spiazzando Berisha. Al 63’ Petagna pareggia i conti con una girata al volo approfitta di una distrazione generale della difesa laziale e nel finale la Spal ha maggior lucidità con Kurtic che regalare il gol del successo: lo sloveno ribadisce in gol un tiro ribattuto da Strefezza che aveva dato il via all’azione a centrocampo con un paio di dribbling. Meritato per cuore e carattere. Per la Lazio un brutto campanello d’allarme in vista delle 7 partite in 21 giorni (tre in casa e quattro fuori) che la attendono. —
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