Abbonati Grissin Bon: tra effetto Buscaglia e voglia di riscatto il trend è in crescita
Le conferme rispetto alla passata stagione vicine al 90% Tra i tifosi c’è curiosità sulle potenzialità di Johnson-Odom
Un percorso decisamente promettente. Lo scorso fine settimana è terminata la prima fase della campagna abbonamenti per la stagione 2019-2020 della Grissin Bon, quella riservata alla prelazione per gli utenti già abbonati dodici mesi, e i dati parlano di una crescita rispetto all’annata precedente.
In totale, gli abbonamenti rinnovati sono 2614 sui 2.917 potenziali, calcolati sul numero di tesserati del 2018-19. Le conferme sono poco del 90%, con una crescita rispetto alla scorsa annata di circa cento unita, da 2.511 a 2.614. La variazione di per sé non è enorme, ma ora arriva il periodo più interessante, quello riservato ai potenziali abbonati “freschi”. Da lunedì 16 settembre ci sarà la possibilità di sottoscrivere nuovi tagliandi annuali, scegliendo fra tutti i posti che non sono stati confermati. E l’atmosfera sembra sorridere alle casse reggiane.
L’ARIA E’ CAMBIATA
Dopo le tante delusioni dei mesi passati, che avevano provocato anche un parziale allontanamento di diversi sostenitori, ora l’aria è completamente diversa. L’ingaggio di coach Maurizio Buscaglia e il frizzante mercato estivo, con la sua rivoluzione e l’arrivo di tanti giocatori intriganti, hanno risvegliato l’entusiasmo sepolto dalle disgrazie passate: molte persone che non avevano sottoscritto un abbonamento negli ultimi anni hanno manifestato l’intenzione di tornare a essere spettatori fissi, con garanzia del biglietto annuale.
A inizio mese, poi, molti indecisi che a giugno sembravano intenzionati al passo indietro hanno invece dato nuovamente fiducia ai biancorossi, scegliendo di rinnovare l’abbonamento.
Che l’approccio sia positivo e che in molti vogliano aggregarsi al pubblico emerge chiaramente parlando coi sostenitori, nelle chiacchiere da bar, nei campetti, nel pubblico presente agli allenamenti oltre che nei vivacissimi luoghi di confronto su internet. Anche l’addio annunciato di Stefano Landi può aver influito, perché questa stagione – pur proiettata al futuro con diversi contratti pluriennali – sarà anche per certi versi l’ultimo valzer per una proprietà che ha segnato i momenti più alti del basket reggiano.
JOHNSON-ODOM
Il volano principale è però senza dubbio rappresentato da coach Buscaglia, per tanti anni rivale apprezzato e ora nuovo comandante delle operazioni tecniche. Non a caso, dopo anni in cui il testimonial era come da prassi una delle stelle in campo, questa campagna abbonamenti ha visto come uomo simbolo nel materiale grafico proprio l’allenatore nato a Bari.
La sua idea basket, aggressiva e dinamica, è piaciuta al pubblico, dopo un periodo di cambiamenti e incertezze. Il mercato ha aiutato in questo senso, con l’innesto sia di nomi noti che di novità appetitose, e con una conferma parecchio apprezzata, quella di Johnson-Odom. Tanti ammiratori della guardia Usa, decisivo nella corsa salvezza dell’aprile e del maggio scorso, hanno deciso di fare l’abbonamento, o di rinnovarlo, dopo aver letto del ritorno in biancorosso dell’esterno mancino.
Queste settimane di sottoscrizioni sembrano partite sotto un buon clima, dunque, e l’ambizione sarebbe quella di tornare a superare quota tremila abbonati, solamente sfiorata l’anno scorso.—
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