Il portiere Davide Narduzzo in versione “usato sicuro” bene tra i pali e nelle uscite
REGGIO EMILIA. Nella trasferta di Bolzano in casa del Sudtirol, tra i tanti elementi positivi da segnalare, c’è anche la prestazione di Davide Narduzzo, sempre più in versione “usato sicuro”.
Il portiere granata, tornato a Reggio a causa dell’infortunio di Giacomo Venturi, ha salvato il risultato sullo 0-0 e poi è stato autore di alcune belle parate nel corso del match. Soprattutto Narduzzo ha mostrato quella sicurezza che è fondamentale per la difesa, ad esempio uscendo in presa alta quasi al limite dell’area.
Al 9’ del primo tempo Morosini del Sudtirol si è trovato a tu per tu con il portiere granata. «Diciamo che sono stato bravo a restare in piedi - commenta Narduzzo - ed avere un bel riflesso a mandare la palla alta sulla traversa». Se i padroni di casa fossero andati in vantaggio l’inerzia della partita poteva cambiare. Morosini si è liberato con bravura della marcatura della difesa (l’unica volta nel corso della gara). «Ma questo non ci stupisce perché sapevamo bene che questa squadra è dotata di individualità importanti, capaci di fare la giocata».
Come noto, il tecnico Massimiliano Alvini chiede ai portiere di partecipare al gioco. «Tendenzialmente, chiede a tutti di giocare la palla». La vittoria di Bolzano, soprattutto la prestazione, ha caricato l’ambiente granata non poco. «L’entusiasmo dobbiamo sempre averlo - conclude il portiere della Reggiana - poi è chiaro che in una stagione ci sono gli alti e i bassi e dunque serve equilibrio. Dobbiamo sapere che ci saranno vittorie e gare difficili e dunque pensare a una gara alla volta». —
J. D. P.
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