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Lo Sporting Cavriago è partito alla grande ma Montecchi fa il pompiere: «Sarà dura»

Luca Cavazzoni

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«I risultati? Sono l’unica cosa positiva di questo momento. Dobbiamo lavorare molto e la stagione che ci spetta sarà difficile».

Ha pronte secchiate di acqua Francesco Montecchi, da rovesciare addosso al fuoco dei facili entusiasmi intorno al suo Sporting Cavriago. I biancoblù sono partiti a tavoletta, superando il primo turno di Coppa Emilia e poi rifilando un sonoro poker alla Polisportiva Roteglia nell'esordio valevole per il girone D del campionato di Seconda Categoria.

DOPO LA COPPA

«Il passaggio del turno in coppa fa morale - prosegue Montecchi - mentre il successo di domenica fa classifica. Sono fiducioso ed ottimista, però non mi illudo».

Lo Sporting Cavriago è reduce dalla salvezza della scorsa annata, con il timoniere ex Albinea e Bagnolese Juniores che ha tagliato il traguardo da subentrato.

«Siamo ripartiti da sedici conferme - ricorda il tecnico biancoblù - ma dopo un'annata sofferta. Per anni qui hanno pensato di poter stare in alto, ma non è stato così. Ci portiamo dietro delle paure, sia nel fare che nel gestire determinanti momenti delle partite. Non a caso stanno facendo la differenza elementi molto esperti come Bertozzi e l'ex professionista Telese che in passato ha giocato anche nel Frosinone».

Lo Sporting Cavriago ha comunque in rosa anche elementi di prospettiva, che strada facendo potranno fare decisamente comodo ai biancoblù.

PASSIONE

Il presidente dello Sporting Cavriago è Antonio Cesare Mola, personaggio passionale e vulcanico.

«Qui c'è un'organizzazione da categoria superiore -rimarca Montecchi - per il presidente Mola questa società rappresenta la sua vita. E' bello fare calcio qui, anche a livello umano».

Ed in chiusura, lo stesso condottiero biancoblù non si sottrae a fare le carte al campionato appena cominciato. «Ribadisco che ci sono squadre decisamente più attrezzate di noi, come ad esempio Fellegara e Progetto Montagna. Poi io non trascurerei neppure lo United Albinea, nonostante le partenze estive di elementi importanti come Ferrante, Soda ed Errico. Hanno inserito tanti giovani, oltre al centravanti Diallo che è giocatore estremamente difficile da marcare. Hanno preso giocatori giusti da mettere nei posti giusti - sostiene in ultima analisi il tecnico Francesco Montecchi - per me può fare un campionato importante». —



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