Sarri a Madrid con Pjanic Ultrà a casa per protesta
MADRID. Divertirsi in campo senza paure, senza fobie, anche se l’obiettivo è quello di vincere. Sempre. La determinazione si sposa con la leggerezza nella filosofia di Maurizio Sarri, al debutto in Champions League contro l’Atletico Madrid sulla panchina della Juventus (ore 21, diretta Sky) . Che per il Wanda Metropolitano recupera Pjanic, a disposizione dopo i problemi di Firenze, ma non può contare su Douglas Costa. E, naturalmente, sul lungodegente Chiellini.
Non sarà facile imporre il gioco a Madrid: nei due precedenti in casa dei Colchoneros, l’ultimo a febbraio, la Juve ha sempre perso. Vincere non sarà facile, tanto più che in Europa è un traguardo che gli obiettivi condividono con «dieci-dodici squadre, che sono attrezzate come noi», osserva Sarri. Tanto più che «in questo momento storico il calcio italiano non può essere indicato come favorito».
Il recupero di Pjanic è la miglior notizia per il tecnico bianconero, indeciso in ogni caso se rischiarlo dall’inizio o se farlo entrare precauzionalmente a partita in corso: al suo fianco ci saranno ancora Khedira e Matuidi, in attesa di poter vedere ulteriori miglioramenti dalla coppia Ramsey-Rabiot. Davanti Higuain favorito su Dybala.
Gli ultras della Juve non seguono la squadra a Madrid: sono in sciopero dopo l’operazione che ha portato a 12 arresti tra i Drughi. —
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