Atalanta, debutto da incubo Ne prende 4 a Zagabria
zagabria. Un battesimo del fuoco bello tosto per l’Atalanta. Se il viaggio in Croazia doveva diventare il pilastro per una qualificazione, da sorteggio, possibile, alla fine è diventato per la provinciale un bello schiaffo da portare a casa. Gasperini dà fiducia praticamente agli autori della cavalcata da Champions: Zapata davanti assistito da Ilicic e il Papu Gomez. Muriel in panchina. I croati partono forte e Lenac al 10’ segna pescato libero davanti a Gollini. È il primo gol croato in Champions a una squadra italiana; 21’ dopo, quando i bergamaschi provano a rialzare la testa, il raddoppio. Lenac inventa, Orsic ringrazia. E completa il primo tempo da incubo per gli orobici insaccando da due passi il 3-0 al 42’. La ripresa? Serve solo per il poker croato. Il 1 ottobre nella casa di San Siro contro lo Shaktar servirà un’inversione di rotta altrimenti la favola europea sarà già finita. —
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