Il bomber Aracri spinge il Luzzara
Il bottino provvisorio: cinque gol nelle ultime due partite «Questo girone è tosto, proveremo a farci rispettare»
Ben cinque gol nelle ultime due partite, è lo straordinario exploit di Giuseppe Aracri. Il bomber del Luzzara ha rifilato una tripletta al Campagnola in Coppa Italia, ma poi il derby è terminato in parità con conseguente eliminazione. Domenica l'attaccante rossoblù ha infilzato due volte la porta del Fabbrico, cogliendo così il primo successo nel girone B del campionato di Promozione.
«Non pensavo neppure io di iniziare così bene - ammette lo stesso centravanti - dopo che le prime due partite erano state un po' di conoscenza e di ambientamento. Peccato per la Coppa Italia, i miei tre gol al Campagnola non sono bastati per passare il turno. Con il Fabbrico in campionato è andata meglio, una doppietta decisiva per il successo rappresenta per me una doppia gioia».
Aracri è approdato al Luzzara durante il mercato estivo, ma era una sorta di predestinato.
L'attaccante ex Bagnolese doveva vestire infatti il rossoblù già la scorsa stagione, ma poi per problemi di tesseramento non si concretizzò il passaggio dalla Bagnolese sia a fine Agosto che a Dicembre.
«Qui al Luzzara mi trovo molto bene - afferma il neo-bomber dei rossoblù - l'ambiente è ottimo. Ho poi trovato il mio vicino di casa Luca Fino, abitiamo infatti nello stesso palazzo separati da un solo piano di differenza. Avevo già avuto modo di confrontarmi e di parlare con lui del Luzzara, devo dire che sto riscontrando le stesse impressioni positive che lui mi aveva già anticipato durante le nostre chiacchierate».
In rossoblù, Aracri è già un idolo. Con i suoi gol sta trascinando il Luzzara, le sue prodezze a ripetizione contro Campagnola e Fabbrico ne confermano il fiuto e l'importanza sotto porta.
«Tra i cosiddetti grandi non mi era mai capitato di segnare una doppietta - ricorda il bomber rossoblù - col Fabbrico è stata la mia prima volta. Per ritrovare una mia tripletta come contro il Campagnola c'è invece da tornare a quando ero addirittura un ragazzino, ai tempi delle giovanili della Parma».
Aracri ha giocato anche nel settore giovanile del Modena e poi nella Primavera del Sassuolo, cimentandosi successivamente con la Correggese in Serie D. In seguito ha militato in Eccellenza con Fidentina, Casalgrandese e Bagnolese, quindi è ora la sua prima volta in Promozione.
«Siamo in un campionato molto tosto - rimarca il centravanti del Luzzara - non è facile in questa categoria trovare squadre del calibro ad esempio del Campagnola, del Fabbrico e non solo. Noi sembravamo destinati a finire con le parmensi, ma non sono d'accordo con chi afferma che il torneo con le modenesi sia più facile. Qui c'è molto equilibrio, è impossibile individuare sia chi vincerà il campionato che chi sarà destinato a retrocedere».
L'ultimo pensiero di Aracri è per la Bagnolese della passata annata, dove pur non tanto utilizzato ha fatto parte di un gruppo che ha sfiorato la Serie D attraverso uno storico cammino in Coppa Italia.
«Mi sento ancora con i miei ex compagni, mi manca quel gruppo straordinario. E' vero che ho giocato poco, ma con davanti degli attaccanti come Formato e Zampino ho potuto imparare tanto. Non ho fatto solo della panchina fine a stessa, è stata una stagione che mi è servita da insegnamento. Sono sempre stato a disposizione di mister Claudio Gallicchio, al quale piaceva il mio atteggiamento. Quando mi metteva in campo davo il massimo e ho anche segnato tre gol tra coppa e campionato». —
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