«Passionale, genuino e molto preparato» Mister Pane sponsorizza il collega Alvini
L’ultimo tecnico ad aver vinto alla Reggiana conosce bene l’attuale timoniere: «La squadra deve seguirlo ciecamente»
«Conosco bene Massimiliano Alvini, un allenatore che è arrivato alla Reggiana dopo aver fatto tanta gavetta. Deve essere brava la squadra a seguirlo ciecamente e la società a proteggerlo sempre perché è un tecnico dalle grandi capacità». Questo il consiglio di Alessandro Pane, l’ultimo allenatore a conquistare una promozione sul campo con la Reggiana (vincendo la C2 nella stagione 2007/2008) che per lui è stata un trampolino di lancio verso altre panchine (l’Ascoli in B, la Nazionale Under 19, e negli ultimi anni la collaborazione con Luciano Spalletti alla Roma e all’Inter).
Mister Pane, quando Alvini è arrivato a Reggio ai più era quasi uno sconosciuto. In poche settimane ha già creato un bel rapporto con la tifoseria. Lei come lo conosce?
«In Toscana è un allenatore piuttosto conosciuto per il suo ciclo al Tuttocuoio, squadra che ha portato dalla Promozione alla serie C. Poi lo conosco perché mio figlio Gianluca, che ora gioca nella Cittadella San Paolo e allena i giovani della Sanmichelese, era nel suo Tuttocuoio. Ho conosciuto dunque i suoi metodi di lavoro, come si rapporto con la squadra, la sua passione, l’attaccamento al lavoro, come prepara le gare...».
Alla volte si arrabbia e poi magari chiede scusa, come ha fatto a Bolzano con un giocatore che aveva ripreso in modo plateale...
«Posso dirvi che è una persona genuina e qualsiasi cosa fa la fa in modo genuino, per il bene della squadra e del giocatore. Chi lavora con lui deve abituarsi a questo».
La Reggiana di Alvini è partita molto bene in campionato.
«Avendo molta passione studia bene le partite e gli avversari. Legge bene anche le fasi della partita. Per questo dico che la squadra deve seguirlo ciecamente e la società proteggerlo sempre, perché non ci sono segreti per giungere alle vittorie: serve che società, tifosi, allenatori, squadra, tutti vadano nella stessa direzione. Se c’è questo mix allora possono accadere cose importanti».
Quali sono le qualità di Alvini allenatore?
«È molto concreto, sa quello che vuole ottenere e sa farsi capire in ogni contesto. Poi immagino che da quando lo seguivo da vicino sia cresciuto, cambiato, migliorato. La sua caratteristica comunque è che riesce a trasmettere quello che prova».
Mister Pane, cosa ricorda del suo ciclo alla Reggiana?
«La passione e l’entusiasmo che i ragazzi erano riusciti a creare in città».
Si può ripetere quella impresa?
«Vincere i campionati è sempre difficile e lo è sicuramente anche questa difficilissima Lega Pro. L’unico consiglio che posso dare è di non pensarci e di pensare a una partita alla volta. Allenamento dopo allenamento, partita dopo partita, solo così, senza creare aspettative, si può fare qualcosa di importante». —
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