Gallicchio promuove i suoi «Il carattere che voglio»
«Siamo stati superiori in tutto ho rivisto la squadra della passata stagione L’arbitro? Si è inventato davvero di tutto...».
Analizzando la prestazione e la reazione che hanno trascinato la Bagnolese a rimontare due volte nella tana dell'ora ex capolista Virtus Castelfranco, è chiaro che il punto preso in esterna è da bicchiere mezzo pieno.
«La nostra è stata una grande prestazione - attacca l'allenatore della Bagnolese Gallicchio - siamo tornati quelli della scorsa stagione. Abbiamo rimontato due volte in casa della Virtus Castelfranco, meritando ad episodi anche di vincere. Siamo stati superiori in tutto e per tutto, poi è ovvio che attaccando parecchio abbiamo concesso loro qualche occasione dove il nostro portiere Auregli è stato molto bravo. Quanto fatto dall'arbitro è stato visibile a tutti, quindi non mi va di tornare sull'argomento».
«La terna arbitrale si è inventata di tutto - afferma il tecnico dei rossoblù - commettendo errori a non finire. Mai mi erano capitate cose del genere, ma noi siamo stati più forti di tutto e di tutti. Abbiamo sempre lottato, cercando di andare oltre ad ogni episodio negativo. Ai miei ragazzi posso solamente fare i complimenti, sotto l'aspetto fisico, tecnico e tattico. E li faccio anche alla Virtus Castelfranco, che ha comunque dimostrato di essere una grande squadra».
Se nel precedente doppio impegno casalingo contro Cittadella Vis S.Paolo e Bibbiano San Polo gli uomini di Gallicchio non avevano del tutto convinto per spirito ed atteggiamento, questa volta al Ferrarini hanno sfoderato una prova da big come era proprio necessario.
«L'unico appunto che posso muovere - svela il mister della Bagnolese - è il non aver capitalizzato almeno le sette o otto clamorose occasioni da gol che abbiamo costruito. Però se arriviamo a tirare in porta è perchè la mole di gioco che produciamo è consistente, quindi la squadra significa che è comunque viva e lotta».
Per i rossoblù quello di Castelfranco Emilia potrebbe essere il punto della svolta, ottenuto sul terreno di un avversario tra i candidati alla Serie D. E tutto questo proprio nella settimana che porta al derby del Fratelli Campari contro la Folgore Rubiera San Fao, nuova leader solitaria della classifica. «Bene anche i giovani, a forza di lavorarci sopra non possono che migliorare. Ma noi lo sappiamo che ne abbiamo dei bravi, bisogna solo dargli il tempo di crescere. Per il modo in cui siamo stati costretti ad inseguire il pareggio non solo mi sento di recriminare qualcosa, ma sono arrabbiato per come l'arbitro ci ha trattati. Se anche a noi avessero dato finora un rigore a partita - chiosa Claudio Gallicchio - allora avremmo gli stessi punti della Virtus Castelfranco se non di più». —
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