Un secolo di maglie del cuore si inizia in bianconero poi è quasi sempre granata
MARCO BERTOLINI
In 100 anni di storia se ne sono viste letteralmente di tutti i colori. All’inizio erano bianche e nere, e l’avevano spuntata, sembra, proprio sul granata. E questo perché la Reggiana nacque dalla fusione di due squadre che già giocavano a calcio in città, dividendosi tra la zona del Mirabello e quella di viale Risorgimento. Poi ha preso il sopravvento il granata rimanendo quasi sempre come il primo colore sociale: maglia granata e pantaloncini blu, calzettoni neri bordati di granata, come vuole la tradizione.
Ma poi, da quel 25 settembre 1919 le maglie hanno assunto per ciascun tifoso un significato particolare. Perché magari appartenevano al beniamino, che dopo una vittoria aveva regalato in curva. Ed erano finite tra le mani di un tifoso, magari di un bambino che se n’era andato a casa felice con il suo cimelio sotto braccio. Diventando poi magari, negli anni, un collezionista. Di maglie, ma anche – attraverso questi oggetti - di ricordi e di imprese sportive. —
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