Esordio amaro La Grissin Bon si inchina alla Germani
Non basta Johnson-Odom, i biancorossi vanno ko a Brescia Sabato occasione di riscatto nel match interno con Trento
Sfuma solamente nel finale l’impresa della Grissin a Brescia, in un match che dopo l’iniziale forcing dei padroni di casa, arrivati sino al +12, era tornato in equilibrio grazie alla caparbia reazione della Grissin Bon.
Nonostante il ko, al pala Leonessa brilla Johnson-Odom. La guardia statunitense, nonostante un pesante 1/4 in lunetta nel terzo quarto che poteva indirizzare la gara in favore dei biancorossi, ha comunque chiuso con 22 punti all’attivo, frutto di un 7/12 al tiro.
Inizio di rincorsa.
Reggio inizia piuttosto bene sul parquet del pala Leonessa: Johnson-Odom e Owens, portano avanti i biancorossi, che devono però fare i conti con la reazione di una Germani coriacea. Si accendono Luca Vitali e Lansdowne, Cain comincia a fare la voce grossa sotto le plance e in men che non si dica i padroni di casa volano in doppia cifra nel punteggio. Coach Buscaglia ne parla con i suoi e al rientro in campo arriva immediatamente la reazione della Grissin Bon, ma una nuova scarica di Lansdowne e Moss (che a fil di sirena trova il tap in del 27-18) riporta avanti Brescia.
Scarica dall’arco
Nel secondo quarto cambia, parzialmente, la musica. Ciò che rimane uguale è la fluidità e l’efficacia dell’attacco di Brescia, che continua a costruire tiri di ottima qualità e ad alta percentuale. Si trasforma letteralmente, però, la fase offensiva di Reggio: la precisione al tiro aumenta in modo vertiginoso, soprattutto da tre punti. Basta dire che al giro di boa, la percentuale della formazione di coach Buscaglia dai 6.75 è del 75% (frutto di un incredibile 9/12), grazie anche e soprattutto a Candi e Johnson-Odom (rispettivamente 3/4 e 3/3). Un secondo quarto praticamente perfetto, nel quale a Reggio Emilia manca solamente una cosa: il sorpasso, visto che all’intervallo si arriva sul 49 a 48.
Testa a testa
E dopo il recupero reggiano, capace di riportarsi a contatto con i padroni di casa dopo essere stati sotto di ben 12 lunghezze sul 21-9, la partita rimane più che mai sui binari dell’equilibrio. La Grissin Bon ha l’opportunità per scappare, quando il coach avversario Esposito si prende un fallo tecnico per proteste su un fallo su tiro da tre punti fischiato in favore di Johnson-Odom: dalla lunetta arriva solamente un 1/4, che permette a Brescia di rimanere aggrappata al match sul 66-66 alla fine del terzo periodo.
Il finale
Il passaggio a vuoto di Johnson-Odom si fa sentire nella prima parte di ultimo periodo, soprattutto dal punto di vista della morale: Brescia trova un mini-strappo con Abass e Vitali, che prende letteralmente in mano l’attacco della Germani e riesce a tenere avanti nel punteggio i padroni di casa. Qualche episodio sfavorevole condanna la Grissin Bon, che deve infine arrendersi sulla tripla di Horton, che chiude virtualmente la contesa. —
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