Gazzetta di Reggio

Sport

Calcio serie D 

Notari alla guida del Lentigione «L’obiettivo? Gioco e salvezza»

Mara Bianchini
Notari alla guida del Lentigione «L’obiettivo? Gioco e salvezza»

Il mister, che ha preso il posto di Salmi, ieri ha svolto il primo allenamento «Francesco ha svolto un ottimo lavoro, ora tocca a me dare il massimo»

2 MINUTI DI LETTURA







Roberto Notari è il nuovo allenatore del Lentigione. Dopo l’incontro avvenuto nella mattinata di martedì, la società e l’ex mister di Axys Zola e Rosselli Mutina, si sono accordati. Nel pomeriggio di ieri il modenese 59enne ha parlato con i giocatori ed iniziato un primo allenamento per cercare di arrivare alla trasferta di Crema nel migliore delle condizioni.

«Sono molto contento di essere venuto a Lentigione – spiega il nuovo tecnico rossobianco – perché ho trovato una società seria ed un bel gruppo di giocatori. Alcuni li conoscevo già, così come avevo già lavorato con diversi dei collaboratori che sono a Lentigione, per cui sono molto soddisfatto della scelta fatta».

Ha visto il Lentigione ultimamente?

«Si ho visto un’amichevole e un paio di partite e credo che la squadra sia una buona squadra di serie D. Francesco Salmi, che conosco da molti anni e che stimo molto, ha fatto un ottimo lavoro perché la squadra gioca, si sta ben amalgamando ed ha tutte le carte in regola per fare bene. Fare bene non è necessariamente giocare bene ma dare il massimo in ogni partita e crederci sempre senza lasciare mai nulla di intentato. Ora la classifica vede il Lentigione appena sopra la zona playout per cui dovremo migliorare e cercare di fare punti».

La società che obiettivi le ha dato?

«Quelli di inizio stagione ovvero arrivare ad una salvezza tranquilla giocando un buon calcio. Poi quando saremo a dicembre-gennaio vedremo cosa saremo riusciti a fare. Da come ho visto io la squadra in queste due partite credo che possa arrivare all’obiettivo senza problemi. Ora starà a me cercare di mettere in campo i giocatori nel migliore dei modi per farli rendere il massimo».

Di questo campionato che opinione si è fatto?

«Il girone D è sempre stato il più difficile della serie D. Lo era quando ci giocavo e lo è rimasto da allenatore. È più tecnico e difficile rispetto agli altri da sempre. Credo che oltre alla corazzata Mantova ci siano tante altre ottime squadre come possono essere il Fanfulla, il Crema o la Correggese che potranno fare molto bene. Il solito girone D dove c’è grande equilibrio e dove ogni partita deve essere affrontata con la massima attenzione e determinazione».

Per lei è un ritorno questo di Lentigione…

«In effetti si perché sono arrivato a Lentigione anni fa a fine carriera con Bizzi e Malpeli come allenatori e l’allora presidente Levantini. Non fu una bella annata per diversi motivi e dunque non credo di aver lasciato un gran ricordo. Per cui mi auguro che stavolta vada decisamente molto meglio». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google